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Paola e Chiara - Giungla



L'errore madornale delle sorelle Iezzi e di questo "Giungla" è quello di voler riproporre in Italia, il pop dance all'Americana, che tanto ha avuto e sta avendo successo, senza però i produttori di settore, specializzati in hits e senza forse a dirla tutta anche le voci adatte... il risultato è inevitabilmente monocorde, piatto, senza mordente... anche se non è tutto da buttare.
Tra delusioni d'amore, delusioni d'amore e... inviti a godersi la vita hic et nunc, tra ammiccamenti e sussurri, ah c'è anche una dedica a un'amica, Paola e Chiara si perdono sostanzialmente alla ricerca di una nuova hit che le riporti sulla scena in pompa magna, in caso negativo (vedi tra l'altro l'appello su facebook), sarebbero costrette ad abbandonare? Beh non ci sembra il caso, ma non si può fare un disco cercando di imbroccare una sola canzone, anche perchè alla fine dei conti, anche il singolone "Divertiamoci (perchè c'è feeling)": ”La notte passerà dai divertiamoci perché c’è feeling, se tutto finirà... noi divertiamoci perché c’è feeling” seppur arabeggiante e accattivante non è che sia una bomba da questo punto di vista, tralasciando il testo... questo si che non ha nulla da invidiare a Rihanna e company... "Tu devi essere pazzo" con Moreno, l'ultimo vincitore di amici, immerso tra i vocalizzi delle sorelle Iezzi "e puoi nascondere i sogni ma non la verità" è melodica ma non convince più di tanto... piace di più, anche per la ritmica incalzante "Non c'è me senza te": tu hai lo stile, hai le sembianze ed io so ciò che so non c'è me senza te..." mentre "Non piangere per me" è appena orecchiabile ma alquanto monotona, così come "Ultime gocce d'estate", l'altra faccia della medaglia di "Divertiamoci", pop dance venato di malinconia, anche se il tema è lo stesso: "ma non pensiamoci adesso che tanto domani è lontano"; "Tu sei l'anno che verrà": è invece pop alla 883, che esplode nel ritornello "e sei davvero ad ogni latitudine come uno stormo in picchiata sul mare". Nelle ballad troviamo qualcosa di più interessante, "E se per caso": è una ballad pop elegante "qui non c'è mai nessuno che dice chi vuol essere in verità" e non dispiace, così come "Non sei più tu": ha una buona costruzione armonica, con un degno ritornello  "lento scorre il via il tempo come in un tramonto e tu non torni più e come il sale le tue parole bruciano il mio cuore non sei più niente non sei più tu"; "Stai dove sei": vai dove vuoi non ha importanza per me adesso la notte non passa mai ma tu prima o poi passerai" e "Che mi importa di te": la vita è una finta ma fingere in amore non conta “ sono sin troppo debitrici di Aguilera e Rihanna, la seconda traccia è appunto una cover di California King Bad. Chiudiamo la nostra disamina con la migliore traccia del lotto:"Ma tu non puoi più chiamarla felicità" dall' aria vintage, elettronica, troppi gli effetti forse nelle voci, buono davvero però il bridge, che allenta quasi di colpo la ritmica incalzante "quante volte ho creduto che tu fossi il sole l'aria fresca il profuma che c'è quante volte ho sperato di ricominciare ma ora basta ora esco ora riparto da me" e a nostro modo di vedere la peggiore, la melensa e zuccherosa "La voce dentro me": mood jazzy alquanto banale e adolescenziale nel testo  "sei l'amica mia ovunque io sia hai le chiave della tua felicità quando fai cantare forte l'anima".

Commenti

  1. La voce dentro me non parla di un'amica,, intesa come persona, non tengono per mano nessuno ne leccano lecca lecca annodando le dita tra le treccine... ... a volte basterebbe capire piu' i testi anziche' dare un ascolto superficiale partendo prevenuti. Non c'e' nulla di adolescenziale, ma rispecchia quello che sono oggi Paola&Chiara, più mature e consapevoli. Io lo trovo un album davvero bello, Le stesse Aguilera e Rihanna copiano a loro volta grandi della musica con la differenza che se lo fanno star internazionali, prendono solo spunto, si ispirano. Se lo fanno le Iezzi ovviamente copiano spudoratamente. Tenetevi i vostri d'alessio&Emma che campate cent'anni e per cent'anni vi propineranno la solita musica, le stesse strofe e i soliti testi. W L'Italia !

    MEO

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