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Brusco e Roots in the Sky - Tutto Apposto


Rime su rime scorre leggero il nuovo parto di Brusco, "Tutto apposto", tra amici, gatti, ex e uno sguardo sociale che non guasta... il risultato è piacevole e non ci sono pezzi che stonano nell'insieme, manca forse un pò di mordente nel senso di qualcosa che faccia fare il salto di qualità ... ma la sua coesione interna è fatta salva  comunque da uno stile ben riconoscibile e che si mantiene su standard più che buoni e in più è veloce,  da ascoltare tutto d'un fiato insomma... è un bel lavoro alla fine... è un disco "caldo",verace, che cerca di restituire le radici del reggae (da questo punto di vista il lavoro fatto con i Roots in the Sky si sente e convince pienamente), è Brusco insomma e non avrà fatto un capolavoro e ci può anche stare ma si lascia ascoltare e scivola via che è un toccasana, a cominciare da "Andrà meglio di così" "non arrenderti al dolore perchè anche se ora piove prima o poi ritorna il sole", scarna e fresca la traccia che apre l'album escludendo di fatto l'intro "Nel buio":" e io  so che domani fa paura ma rimani se resteremo insieme sarà meno dura" piace per il suo piglio sociale e appunto l'arrangiamento, con la chitarra portante... peccato per le troppe rime facili, "Bruggisco" il primo singolo estratto,  è un brano ecologico e in difesa dell'ambiente e degli animali... "io mi chiamo Brusco, no non parlo ma ruggisco questa è un'emergenza"... "Insieme" ha un ritmo ska, che ben si sposa con il testo ironico:"preferisco di gran lunga gatti e cani agli essere umani", "Non era vero niente":"Di quello che ci avete detto voi non era vero niente, ci avete fatto inconsciamente, proprio un bel lavaggio della mente" ha una tematica importante che prosegue il discorso di "Andrà meglio così", ben congeniata e strutturata, con rime ficcanti, ad alto tasso melodico, è una delle migliori tracce dell'album... "I miei amici": tributo all'amicizia," anche se non vincono lottano e io lo sostengo perchè loro sostengono me", "Un amore a due stelle": emozioni vere contro i soldi e shalalala... mood trascianante: "conosco un bel posto dove non prende il telefono e un bel giorno ti poterò lì", "Abbi cura di te": "bimba dovunque tu sia anche se non sei mia abbi cura di te anche se non sei sola, abbi cura di te come ne avevo io quando mi amavi ancora"...  peccato solo per qualche "eco" di troppo... "Il mio universo": nostalgica e malinconica, funky, che riassume anche i temi dell'album... tra "Bob Marley, Rino Gaetano e Gabrielli Ferri"... "c'è tutto quello che vorrei, le cose che non rifarei, l'universo che è dentro di me" chiude l'album in maniera ottimale.

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