Passa ai contenuti principali

Graditi ritorni, omaggi e tormentoni: Marlene Kuntz, Santo Niente, Negrita,Erlend Oye e Levante




Ritorniamo a parlare dei singoli usciti ultimamente allargando il nostro raggio d'azione come da titolo kilometrico: 
Partiamo con i Marlene Kuntz, che dopo Solstizio, rilasciano Il genio (L'importanza di essere Oscar Wilde), con tanto di video firmato da Ivana Smudja che trovate sul sito del corriere a questo indirizzo: 

http://video.corriere.it/marlene-kuntz-il-genio-/74a9a056-f79b-11e2-a852-8fa32bcbd2fe prodotto da Withstand, si legge tra le note: "è un video coraggioso, ironico e provocatorio che coinvolge la sfera carnale e quella spirituale. L'immagine femminile è rappresentata nella sua naturalezza, andando contro corrente rispetto ai modelli imposti dalla società. Esoterismo, libertà e mistero sono alcuni dei temi evocati".

In attesa del 27 agosto e dell'uscita di "Nella tua luce" anche questo secondo estratto passa decisamente la prova "primi ascolti": "avere fede in se è la priorità", dal ritmo serrato e coinvolgente con un bridge strumentale ben assestato, aggressivo e convincente il ritornello: "non avere niente da dichiarare eccetto che il proprio algido genio, il proprio fulgido genio tanto ceca è la falsità è solo l'altrui verità che vorrei prendere a calci in faccia", sembra proprio che i Marlene abbiano fatto le cose come si deve:
VOTO: 7+



Su http://www.rockit.it/santoniente/canzone/cristo-nel-cemento/172842, potete ascoltare e ne vale la pena davvero, il ritorno dei Santo Niente, a un'eternità di distanza da "Il fiore dell'agave", anche se l'ottimo Umberto Palazzo, aveva ingannato l'attesa come meglio non poteva con "Canzoni della notte e della controra", ma qui siamo decisamente su altri sentieri e con "Cristo nel cemento" che anticipa "Mare Tranquillitatis" in uscita il 23 settembre, la band appare decisamente in gran forma: pesanti e marziali, scarni, il brano è sorretto dal riff potente ed evocativo della chitarra elettrica: "sia maledetta la cupidigia radice di ogni male sia maledetto il capomastro e la sua famelica ignoranza", l'attesa è tanta e siamo sicuri verrà ripagata: VOTO: 7,5



Ci spostiamo adesso su sonorità decisamente più estive e accattivanti dal punto di vista radiofonico con il ritorno dei Negrita che usciranno a settembre anche loro con un album acustico, qui il lyrics video in attesa di quello ufficiale: http://www.youtube.com/watch?v=0KW2kvLAYeA
Il brano benchè i nostri abusino di rime facili "tra stelle pelle ribelle ne vedrai di belle..." è gradevole e centrato, ha un mood fresco e retrò nello stesso tempo, con la chitarra elettrica a impreziosire il tutto: "in questo inferno di ombre piatte in questo vecchio luna park resta ribelle non ti buttare via" e complessivamente non dispiace. VOTO: 6,5

Ci teniamo a precisare che i suddetti voti oltre che per gioco, sono dati e riferiti anche ai contesti in cui il brano in se va inserito. 



Chiarito questo, parliamo di  Erlend Øye, vi dice niente questo nome? I Kings of convenience? Beh, il nostro ci prova in italiano e rilascia "La Prima Estate": una pop song che è un mix tra nostalgia e colonna sonora, con un testo da rivedere..."tutta la famiglia ha percorso molte miglia solo per te ciglia(?) ci sono anche io..." qui potete ascoltare "l'esperimento" omaggio al bel paese del nostro: http://www.youtube.com/watch?v=tk2mpNFvHXA, per il resto, senza voto, portiamo rispetto e... speriamo per il futuro.



Chiudiamo invece parlando del brano del momento, di Levante e "la sua vita di merda", scherzi a parte, è a tutti gli effetti il brano di questa estate, accompagnato da un simpatico video in ascensore diretto da Paolo Ranzani che trovate qui: 
http://www.youtube.com/watch?v=jIQdHRs0EeI, gradevole e radiofonica al punto giusto, scritta e arrangiata come si deve, "corre l'anno 2013 in mano alcolici e niente più..." VOTO:7, piccola curiosità come fatto in "Alfonso", Levante si serviva della delimitazione dello spazio temporale anche in passato, guardare per credere, era il 2009: 
http://www.youtube.com/watch?v=2lsegJJR-PM 
L'album di Levante, "Manuale Distruzione" uscirà il 2 ottobre.

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...