Passa ai contenuti principali

Marrone Quando Fugge - Il Pre - Fagiolismo



"Un inno alla povertà quando la ricchezza sta altrove" recitano le note stampe di questo interessantissimo esordio, ma "Marrone quando fugge" nome d'arte di Massimo Lepre con Il Pre-Fagiolismo fa l'esatto contrario, ovvero scaglia la ricchezza della sua proposta musicale contro la povertà d'ispirazione, l'intelligenza abbinata al gusto nel porgere contro la mancanza di idee, dei prodotti prestabiliti ad uso e consumo, contro l'imbarbarimento dell'arte e quindi della vita... una via di fuga contro la mediocrità...  con la semplicità disarmante di chi è un talento vero. Tra canzone d'autore, jazz, divagazioni popolari e tanto altro e testi poetici a tratti surreali, ironici e amari eppur speranzosi, insomma "l'artista che non c'era" insomma c'è eccome:

"La discarica di anime": ritmo zompettante, mood jazzato per le grandi rinunce alle piccole cose: "ma io con i miei sandaletti del mercato dei difetti e ogni passo è un armonia e se so sbronzo mamma mia lo sai faccio i 4 all'ora"

"Un principio di Alzehimer": "a volte gli sbagli semplicemente sono la cosa giusta" ballad intensa e poetica, con un parlato intimo alternato a improvvisi acuti

"Questione di loquacità": "nella mancanza mi gusterò l'essenza"... sapori popolari ed echi contiani in questo brano che si sviluppa in tre parti partendo dalla chitarra con l'aggiunta via via degli altri strumenti e con il ritmo sempre più incalzante, una marcetta dall'aria ironica e beffarda

"Miseria stabile ricchezza nobile": un crescendo d'intensità è ballad "profonda" col pianoforte portante e pochi altri orpelli "in questo pre rinascimento senza fede  non c'è religione superiore alla verità"

"Modestino" "allo spaccone ci piacevano le sfide senza badare alle sue tasche e alle divise" c'è il western, Capossela e soprattutto Teresa la strega (Buscaglione?) ispirata dal nonno.

"Fango": jazzy soul, " arrangiato da Zibba (produttore dell'intero lavoro tra l'altro) e Stefano Cecchi è il gioiellino dell'album, con Sabrina Turri alla voce, "quel che si vuole esserlo si è già nudi nel fango di questa realtà"

"Pre Fagiolismo": "poi piangerò per tutto quello che si è perso nella fretta nel lavoro a tempo pieno " "povera intelligenza mia ora sei viva... ora sei mia" in fuga dal lavoro... un manifesto per riprendersi la vita lasciata in sospeso dalle mille occupazioni "ma quanto è ricca la mia vita riscoprendo le piccole cose"con la chitarra delicata in primo piano.. 

"Una puttana mente meno":" la tua vita va smentita", piglio  zingaresco con l'apporto del Laboratorio Popolare Musica Dulce

"Cenere e whisky":ballad per pianoforte con la slide guitar a colorare, tutta giocata per accumulo "esco di colpo fuori e piove grido al silenzio il mio terrore" 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...