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Uomini di Parola di Fischer Stevens



"Adesso è ora o di spaccare il culo o masticare una gomma... e guardate un pò io ho finito le gomme"
Tra nuove albe da attendere e ricominciare ancora una volta, si snoda la vicenda di Val (Al Pacino) appena uscito di prigione e dell'amico di sempre Doc (Crhistopher Walken), che deve farlo fuori, nel mezzo un confronto/scambio generazionale con gli altri personaggi non banale e ottimamente costruito... che trova la sua celebrazione nella scena del lento nel disco pub con Val che convince il Dj a mettere su un lento (vecchia scuola) e poi una giovane ragazza a ballare con lui. L'adattamento alla modernità è vissuto dai nostri vecchietti, in modo eguale e diverso con convinta pseudo convinzione dal pensionato,Doc, che si diletta a dipingere: "casa tua è come la prigione in cui sono stato solo che è peggio, c'è la tv via cavo", o ancora "sono coperto di macchie di sangue puoi sempre farle lavare c'è un nuovo prodotto biologico che..." con vitalità da Val, dopo essersi dedicato alle piante e adesso dopo 28 anni vuol fare baldoria, mentre il terzo della banda, l'autista Hirsch è costretto in una casa di riposo... Tutti e tre sono in una prigione dunque... lo scossone, il motore degli eventi è dunque tutto nell'uscita di Val che deve necessariamente essere ucciso proprio dall'amico entro le dieci di mattina. Una commedia più che un thriller che ha momenti spassosi non da poco: la scena all'ospedale, con "l'Everest fra le mutande"di Val o l'amatore formidabile Hirsh che realizza il suo desiderio di andare con due donne insieme nella casa d'appuntamenti, ed è decisamente ben scritta da Noah Haidle, nonostante gli stereotipi che la storia porta con se, in quanto l'entrata di nuovi elementi fa acquisire spessore al film, è il caso della ragazza violentata che si ritrovano nel bagagliaio della macchina rubata poco prima, ed è sempre appropriata e ben scandita, come la figlia di Hirsh all'ospedale o la nipote di Doc alla tavola calda... Un film da vedere, perchè riesce nel dosare perfettamente tutte le componenti, a far ridere e riflettere nel contempo, la regia di Fischer Stevens è inappuntabile e calibrata sui momenti salienti (le scene dove Doc impugna la pistola sono mirabili in tal senso, si veda all'inizio quando Val va in bagno a darsi una rinfrescata e poi in macchina quando sempre Val si addormenta semi svenuto ), la fotografia fa il suo assolutamente, vivida e calda, specie nelle sequenze notturne... la prova attoriale è da applausi a scena aperta e non poteva essere altrimenti visto il cast: Al Pacino, Christopher Walken, Alan Arkin, Julianna Margulies, Vanessa Ferlito
"E' come i vecchi tempi no è meglio perché perchè questa volta possiamo apprezzarlo"


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