Dopo il grande successo della
scorsa edizione torna anche quest'anno, organizzato dall'associazione culturale
Officine Carabà, il “FuoriLuogo Festival”, un evento unico in Italia
all'insegna della multiculturalità e con un programma di respiro internazionale
che attinge dai “salotti buoni” della migliore letteratura, arte e musica europea.
Le date sono quelle del 13, 14, 15 giugno 2014, per una tre giorni a ingresso
gratuito nella splendida cornice del borgo medioevale di San Damiano d'Asti,
che come di consueto sarà trasformato per l'occasione in una vera e propria
cittadella dell'arte, per un’esperienza a 360 gradi con eventi e mostre che si
snoderanno per le sue vie e piazze. Tra gli artisti confermati Y'Akoto, The
Veils, Wallis Bird, Giuseppe Culicchia, Paul Lynch, Erland Loe e molti altri. Visita il sito: http://www.fuoriluogofestival.com/.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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