Passa ai contenuti principali

Torna la IV edizione del Radar Festival al Parco delle Mura di Padova (preview 3, 4 giugno - 16 luglio, 23 - 26 luglio)

                           

Torna con una nuova formula il Radar Festival, ormai al suo quarto anno di vita e sempre nella splendida cornice del Parco delle Mura di Padova: cinque giorni di concerti con quaranta artisti su due palchi all'aperto, più un palco al chiuso che ospiterà i dj-set, anticipati da due preview night. Questa è l'edizione del salto di qualità, come preannunciato dal “Day 1” del festival che vedrà il ritorno sul palco degli Slowdive, nella loro prima e unica data italiana. Lo stavamo promettendo da mesi, ed ora con l'annuncio della line up lo possiamo confermare: il Radar Festival quest'anno diventa grande per davvero.
Si inizia il 3 giugno al Circolo MAME con il Preview Night 2, con le seuguenti band: Deafheaven (USA, Deathwish Inc.), Aidan (ITA, Redsound Records), Have It All (ITA, Tide and Anchor), Red Line Season (ITA, Upupa Produzioni); il 4 giugno, il Preview Night 3 al Venue TBA (biglietti già sold out) con: Neutral Milk Hotel (USA, Merge) e Jennifer Gentle (ITA, Sub Pop); il 16 luglio si terrà il Day 1 al Park Nord Stadio Euganeo con: Slowdive (UK, Creation Records) come abbiamo già detto, Be Forest (ITA, We Were Never Being Boring), Brothers In Law (ITA, We Were Never Being Boring), Soviet Soviet (ITA, Felte); il 23 luglio sarà l'ora del Day 2 al Parco delle Mura con: Mount Kimbie (UK, Warp), Calibro 35 (ITA, Record Kicks), We Were Promised Jetpacks (UK, FatCat) UNICA DATA ITALIANA, The Oscillation (UK, All Time Low) UNICA DATA ITALIANA, Redwormsfarm (ITA, Infecta), Julie's Haircut (ITA, Woodworm/Santeria), Did (ITA, Foolica), Foxhound (ITA, Self Released); il 24 luglio ci sarà il Day 3 al Parco delle Mura dove suoneranno: Calexico (USA, Anti), “I Cani” (ITA, 42 Records), William Fitzsimmons (USA, Mercer Street), M+A (ITA, Monotreme), His Clancyness (ITA, FatCat), Boxerin Club (ITA, Bomba Dischi), SybiAnn (ITA, Shit Music For Shit People), Flamingods (UK, Shape); il 25 luglio è la volta del Day 4 al Parco delle Mura con: Thyco (USA, Ghostly International), Plaid (UK, Warp) UNICA DATA ITALIANA, Dente (ITA, RCA / Sony Music), Populous (ITA, Morr Music), In Zaire (ITA, Holidays), Machweo w/ full band (ITA, Bad Panda), Yakamoto Kotzuga (ITA, Bad Panda), Sin/Cos (ITA, Anemic Dracula), Niagara (ITA, Monotreme); il Day 5 prenderà il via il 26 luglio sempre al Parco delle Mura dove si esibiranno le seguenti band ed artisti: Joan As Police Woman (USA, Pias), The Drones (AUS, ATP), Zu (ITA, La Tempesta), Ornaments (ITA, Tannen), Sonic Jesus (ITA, Fuzz Club), Gazebo Penguins (ITA, To Lose La Track), Wu Ming Contingent (ITA, Woodworm), Santa Margaret (ITA, Carosello), Warias (ITA, Self Released), Havah (ITA, Self Released). I biglietti sono disponibili dal 20 maggio sul sito www.radarfestival.it e si possono acquistare sia per le singole giornate, sia in abbonamento. Ci sono due tipi di abbonamento: il primo comprende i cinque giorni del festival (Slowdive inclusi), il secondo le quattro giornate al Parco delle Mura. 





Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...