Upfront 2014/2015: conferme e addii dei telefilm di HBO, FX, TNT, USA network


E' giunto il momento di scoprire quali sorti avranno le serie di quattro network americani del settore via cavo. Oggi ci soffermeremo sugli upfront della HBO, della FX, della TNT e della USA Network. Iniziamo da quello che definiamo “Il canale” ovvero la HBO, che ci tratta sempre bene e raramente ci delude. I rinnovi sono tanti, perché l'annata appena trascorsa  è stata ottima su ogni punto di vista. Gioia doppia per gli amanti di "Game of Thrones", lo show è stato rinnovato per altre due stagioni, la quinta e la sesta. "True Blood" è stato confermato per una settima stagione che sarà l'ultima. Purtroppo la terza stagione che andrà in onda in autunno, sarà la definitiva anche per "The Newsroom", una delle serie qualitativamente migliori degli ultimi anni. Raggiungono quota quattro: "Girls" e "Veep", mentre superano il duro scoglio della prima stagione ben cinque novità dell'anno appena passato: "Getting On", "Silicon Valley", "The Comeback", la cui seconda stagione sarà composta da altri sei episodi; serie peraltro che era stata accantonata nel 2005; rivedremo anche "Looking" e "True Detective", quest'ultimo definito da molti la novità più bella della stagione. Tra le serie che invece non vedremo nella prossima stagione, troviamo "Hello Ladies" e "Family Tree”, "Treme" che si ferma dopo quattro stagioni, come anche "Eastbound and Down" che ha comunque avuto il suo degno finale.

Game of Thrones - Il Trono di Spade

Passiamo alle novità della HBO, che quest'anno saranno molte. Iniziamo da "Ballers", serie che racconta le vicende, fuori e dentro il campo, di un gruppo di giocatori di football. Protagonista sarà Dwayne Johnson (“La mummia”, “Il re scorpione”, “G. I. Joe”), che è anche produttore dello show insieme a Mark Wahlberg e Peter Berg. Ideatore invece è Stephen Levinson, già creatore di "Boardwalk Empire". Nel cast oltre a Johnson ci saranno Benson Miller, John David Washington, Donovan Carter e Troy Garity. La HBO ha ordinato anche la produzione di una dark comedy: "The Brink", incentrata su una crisi di carattere globale che potrebbe portare alla terza guerra mondiale. Ma tre uomini faranno di tutto per riportare la pace: il segretario americano Walter Hollander, interpretato dal premio Oscar Tim Robbins (“Mystic River”), l'ufficiale di servizio Alex Coppins interpretato dal grande attore comico Jack Black (“Amore a prima svista”, “Un anno da leoni”, “School Rock”) e l'astronauta Zeke Callahan, interpretato da Pablo Schreiber (“Orange in the new black”). Assolutamente da non perdere.

Ballers

Passiamo ad un tasto dolente, e parliamo di "Criminal Justice", un telefilm che avrebbe dovuto vedere la luce già da qualche mese, ma giustamente bloccato dal network. Le riprese e il progetto per lungo tempo sono stati accantonati a causa della scomparsa prematura dell'attore protagonista dello show, stiamo parlando del compianto James Gandolfini, indimenticabile nei panni di Tony Soprano nel serial cult "The Sopranos", che è venuto a mancare il 19 giugno del 2013. Dopo qualche mese di pausa la HBO ha definitivamente confermato la messa in onda del telefilm, sostituendo Gandolfini con un altro grande attore hollywoodiano, Robert De Niro. E' giunta dal canale però, nelle ultime ore, una notizia improvvisa: anche De Niro lascerà la parte che verrà affidata all'attore John Turturro, reduce dalla regia del film "Gigolo per caso". La serie racconterà le avventure di un avvocato d'ufficio alle prese con casi molto difficili.

Criminal Justice

Vedremo "The Leftovers" serie creata da Damon Lindelof, già co-creatore, sceneggiatore e produttore del cult "Lost”, che è la trasposizione televisiva dell'omonimo romanzo di Tom Perrotta del 2011 e racconta la storia del rapimento di un gruppo di persone da parte degli alieni, ma la vera novità è che la storia sarà raccontata dal punto di vista delle persone che non sono state rapite. Invidia? Paura? Ognuno reagirà a suo modo. La prima stagione sarà composta da dieci episodi che avranno come protagonisti Justin Theroux (“American Psycho”), che interpreterà il capo di polizia della città in cui è avvenuto il rapimento alieno, la moglie avrà il volto di Amy Brenneman (“Giudice Amy”, “Private Practice”) ed a completare il cast ci sono niente di meno che Liv Tyler (“Io ballo da sola”, “Il Signore degli Anelli”, “Armageddon”), la giovanissima e semi sconosciuta Emily Meade e i gemelli Max e Charlie Carver, che abbandonano le vesti di lupi mannari in "Teen Wolf" per vestirne di nuovi.

Togetherness


La rete ha dato il via libera anche per la produzione di una situation comedy creata dai fratelli Duplass: “Togetherness”. Mark, tra l'altro, uno dei fratelli, sarà anche il protagonista della serie. Si racconterà la storia di due coppie che sono costrette a vivere sotto lo stesso tetto. La prima è formata da Brett e Michelle, interpretati rispettivamente da Mark Duplass, come abbiamo già detto, e da Melanie Lynskey (“Due uomini e mezzo”), mentre la seconda coppia vedrà come protagonisti Michelle Peet che interpreterà Tina, sorella di Michelle, e Steve Zissis (“Trophy Wife”), che vestirà i panni di Alex, attore squattrinato. Saranno diciotto gli episodi che comporranno la prima stagione di "Vice Principals", di cui si sa ancora poco. La serie è creata da Danny McBride e Jody Hill, e si racconterà la vita in un liceo dal punto di vista dei professori e del vice preside. Infine il network darà vita ad un remake della serie inglese "Utopia", che potrebbe mantenere lo stesso titolo anche nella versione targata HBO. Ad essere molto interessato alla creazione del rifacimento americano è David Fincher, già regista di grandi film come "Alien", "Seven", "Panic Room", "Il curioso caso di Benjamin Button". La serie parla di un gruppo di fan di una graphic novel che scoprono che l’autore ha scritto un sequel della storia. I nuovi fumetti però sono molto più di un sequel e i protagonisti si ritrovano in mezzo a colpi di scena imprevedibili. Le trame di queste nuove serie mettono già un tassello a favore della HBO rispetto alle novità rivelate qualche giorno fa dai cinque network americani più importanti. Ma staremo a vedere quanto questi telefilm siano forti, solo tra qualche mese.

American Horror Story - Freak Show

Passiamo adesso alla FX. Canale via cavo della Fox che ha al suo attivo il successo chiamato "American Horror Story" di cui ci attende la quarta stagione che avrà come sottotitolo "Freak Show", si svolgerà alla fine della seconda guerra mondiale in un circo tedesco. La serie animata "Archer" vedrà nascere la sua sesta e settima stagione, mentre "The Americans", in bilico fino alla fine per il repentino calo di ascolti, vedrà comunque la luce con la stagione tre (forse l’ultima?). Stagione numero due invece per il poliziesco "The Bridge", unica novità dell'anno ad aver avuto conferma. E' stato rinnovato per ben tre stagioni: la dieci, la undici e la dodici, "It's always sunny in Philadelphia". Raggiunge quota sei "The League", come anche "Justified" solo che per quest'ultima sarà la stagione conclusiva, mentre quattro saranno le stagioni per "Louie" e per "Wilfred", che chiuderà definitivamente proprio con il quarto anno, già fin troppi, a nostro avviso, di una sit-com al limite del grottesco, che ci ha raccontato il rapporto tra un padrone ed il suo cane "umano". Stessa storia anche per il cult "Sons of Anarchy" che raggiunge quota sette stagioni ed avrà il suo meritato finale. Cancellate invece "Chozen" e "Legit", entrambe dopo solo un anno. Mentre attendiamo le sorti di "Fargo", serie tv che è iniziata da pochissimo e che quindi ancora non si sa se verrà rinnovata o meno.

The Strain

Passiamo alle novità. La prima è "Braddock and Jackson", serie che vede protagonisti Martin Lawrence (“Big Mama”, “A casa con i miei”) e Kelsey Grammer (“X-men”, “Ma come fa a far tutto?”), due avvocati di Chicago, completamente differenti tra di loro, che iniziano a collaborare, dopo aver trascorso il giorno più brutto delle loro rispettive vite. "Married" invece racconterà le vicende, in chiave comedy, di una coppia ormai sposata da anni, che non riesce più nemmeno a ricordare come fosse la loro vita prima dell'arrivo dei figli e dei debiti, quando ancora c'era il romanticismo e la passione. Protagonisti saranno Nat Faxon e Judy Greer (“Paradiso Amaro”). "The Comedians", è un progetto creato e prodotto da Larry Charles, Matt Nix, Ben Wexler e Billy Crystal, remake dell'omonima serie svedese, che vedrà mettere in scena il rapporto professionale di amore-odio tra un comico famoso, interpretato dal grande Billy Crystal (Harry ti presento Sally, Scappo dalla città) ed un giovane comico che sta appena emergendo, che invece avrà il volto di Josh Gad (Amore e altri rimedi). I due si ritroveranno a dover gestire uno show assieme.

Tyrant

Un'epidemia virale è la protagonista del thriller a forte tasso adrenalinico "The Strain", che dovrebbe partire nel corso della prossima estate. La storia racconta le vicende del dottor Efraim Goodweather (Corey Stoll) e del suo team che ha l’obiettivo di proteggere il mondo da questa nuova epidemia. La serie è creata niente di meno che da Guglielmo Del Toro, regista, tra gli altri, di "Hellboy" e "Pacific Rim". La storia è basata su una trilogia di romanzi che lo stesso Del Toro ha scritto insieme a Chcuk Hogan. Nel cast anche Mia Maestro, Jonathan Hyde e Kevin Durand. Dieci saranno gli episodi che comporranno "Tyrant", serie che si aspetta dal 2013, ma che la rete manderà in onda verosimilmente durante la prossima estate. Creata da Howard Gordon e Gideon Raff, già creatori del pluri-premiato "Homeland", la serie, girata a Tel Aviv, racconta la storia di una famiglia americana che decide di trasferirsi per lavoro in una regione mediorientale molto caotica e turbolenta, una regione dilaniata dalla guerra. Infine vedremo nella rete FX, la serie, di cui si sa ancora poco, "You're the Worst", che racconta le vicende di due tossicodipendenti intenzionati a costruire una relazione d'amore. Si prospetta però, una delle novità più forti del palinsesto FX.

Franklin & Bash

La TNT riporterà in tv "Rizzoli and Isles" per la quinta stagione, "Falling Skies" e "Franklyn and Bash" per la quarta, quest'ultima tra l'altro è una serie molto accattivante, ma purtroppo mai arrivata in chiaro in Italia; "Major Crimes" per la terza stagione, come anche "Perception" e "Dallas", di cui probabilmente sarà l'ultima, e lo speriamo anche. Unica novità a superare il primo anno è "Cold Justice", invece "King and Maxwell" e "Mob City" non superano la prima stagione. Cancellata, ma dopo cinque interessanti stagioni anche "Southland". Il network, a differenza dello scorso anno, in questo 2014 ha lavorato più assiduamente sulle nuove proposte, che saranno ben cinque. La prima partirà a breve, il prossimo 9 giugno e si intitola "Murder in the First", serie drammatica creata da Eric Lodal e Steven Bochco, che in ogni stagione avrà la sua storia, che inizierà e si concluderà nell'arco di dieci episodi. In questa prima stagione i protagonisti saranno Terry English, interpretato da Taye Diggs (“Private Practice”) e Hildy Mulligan che avrà il volto di Kathleen Robertson (“Beverly Hills 90210”), due investigatori della omicidi di San Francisco che inizieranno a lavorare su due casi che sembrano indipendenti tra loro, ma che invece si scoprirà ben presto essere entrambi collegati a Erich Blunt (Tom Felton).

The murder in the first

"Proof" seguirà le vicende di una brillante chirurgo, completamente dedita al suo lavoro, la dottoressa Carolyn Tyler, interpretata da Jennifer Beals (“The L World”, “Lie to me”). La donna ha un passato complicato da gestire, causato della tragica scomparsa della figlia che l'ha portata alla conseguente separazione dal marito, anch'esso medico, Len Barliss (Sean Gleeson) e all'allontanamento dall'altra figlia. Carolyn deciderà di accettare un incarico molto complicato che la porterà ad indagare su casi riguardanti la reincarnazione, le esperienze extracorporee e i fenomeni paranormali. Nel cast anche Joe Morton e Callum Blue. La serie è creata da Rob Bragin (“Greek”). Tratto da una storia vera è invece "Public Morals", serie ambientata alla fine degli anni '60 a New York, in cui un gruppo di poliziotti guidati da Tomas Burns (Terry Muldoon), uomo integerrimo che conosce bene la linea tra "buono e cattivo" e cerca di tenere a bada il suo lato oscuro (ci ricorda "Dexter"), guidano la città frenando le tentazioni che li circondano. Nel cast anche Michael Rapaport (Prison Break), Katrina Bowden (30 Rock) e Austin Stowell (La vita segreta di una teenager americana).

The last ship

In arrivo il prossimo 22 giugno "The Last Ship". La serie è ambientata nell'ormai classico "mondo post-apocalittico" che tanto piace agli americani. Tratta dal libro di William Brinkley, la storia racconta dell'equipaggio di un cacciatorpediniere che deve affrontare la minaccia di una catastrofe imminente. Ben presto scopriranno che il pericolo non può essere bloccato e che loro sono alcuni dei pochissimi sopravvissuti rimasti ancora in vita nel pianeta. Protagonista è Eric Dane (dottor Sloane del telefilm "Grey's Anatomy"), che interpreta il capitano Tom Chandler. Ma nel cast troviamo pure Adam Baldwin (Chuck), che sarà Slattery, il secondo in comando e la biologa Rhona Mitra (Boston Legal). A ideare il tutto Hank Steinberg (“Senza traccia”). Pensiamo sia una delle novità più succulente della stagione che sta per arrivare. Infine ci occupiamo di un altro rifacimento televisivo di una saga per il cinema: "The Librarians". La serie segue le avventure di quattro persone normali con doti straordinarie che sono state selezionate per lavorare per "The Library", una società segreta che si basa sulla conoscenza e sul coraggio. Il quartetto andrà in giro per il mondo alla ricerca degli eventi più strani che accadono. I protagonisti sono: Rebecca Romijn (“Ugly Betty”), Christian Kane (“Leverage”), Lindy Booth (“October Road”) e John Kim.

Suits

La USA Network, la rete che adora i telefilm con protagoniste CIA ed FBI, ha deciso di cancellare "Necessary Roughness - Terapia d'urto", che non avrà la quarta stagione e, ma lo sapevamo già da un po' di tempo, "Psych", con un'ultima stagione che ha concluso degnamente il ciclo di ben otto anni della coppia Spencer/Guster. Attendiamo i risultati di due telefilm ancora in onda, sulle cui sorti la USA Network non si è ancora espressa: "Sirens" e "Playing House", a nostro avviso, un eventuale rinnovo sarebbe di troppo, ma non siamo noi a dover scegliere. Salvati invece "Covert Affair" per la stagione cinque, "White Collar" per la stagione numero sei, che sarà anche l'ultima e sarà composta da soli sei episodi; salvo anche "Royal Pains", anch'esso per il sesto anno e quattro invece sono quelli di "Suits", sicuramente il prodotto migliore della rete. Unica novità superstite finora "Graceland", che raggiunge la seconda stagione, di cui parleremo prossimamente in maniera più approfondita. "Benched" è la prima novità targata USA Network. Dodici gli episodi previsti della commedia scritta a quattro mani da Damon Jones e Michaela Watkins, che racconteranno la storia di Nina (Eliza Coupe), un'avvocato che ha investito tutta la sua carriera, ma anche la sua vita per raggiungere una promozione ambitissima all'interno dello studio legale dove lavora da anni. Ma un bel giorno avrà un esaurimento in pubblico. Così la donna deciderà di lasciare il vecchio lavoro stressante per mettersi in proprio e lavorare come difensore d'ufficio.

Benched

Torniamo a parlare di medical in "Dig". La trama racconta di un medico di periferia la cui vita cambierà drasticamente quando si troverà a salvare un ragazzo durante una sparatoria. Protagonista sarà Jason O' Mara (“Terra Nova”), creatore e produttore Matt Nix (Burn Notice). Gina Matthews (“Blue Blood”) e Grant Scharbo (“Missing”) sono i creatori di "Rush". Serie che vede protagonista Tom Ellis, nei panni di un giovane medico di Hollywood, William Rush, che ama la bella vita, tra lusso e relazioni occasionali e non ha alcuna intenzione di smettere, fino a quando però succederà qualcosa che, come sempre, stravolgerà la sua esistenza (sarà un altro "Royal Payns"?). Infine parliamo di "Satisfaction". In questo caso ci viene presentata la storia di Neil Truman e di sua moglie Grace, interpretati rispettivamente da Matt Passmore (Le sorelle McLeod) e Stephanie Szostak (“Iron Man 3”), una coppia, all’apparenza felice, ma che in realtà vive in una profonda insoddisfazione. Inizieranno così a compiere delle scelte non convenzionali, rivoluzionando il loro legame.

Dig

Questi i palinsesti di HBO, FX, TNT e USA Network. Di certo abbiamo letto trame decisamente più accattivanti dei precedenti upfront di NBC, Fox, ABC, CBS e The CW, anche se ovviamente non in tutti i casi. La HBO ha decisamente, tra i quattro network proposti oggi, la più ampia gamma di scelte di qualità, non solo tra le novità, ma anche tra le serie che già sono un successo, rimarcando il fatto che la rete è sinonimo di pregio e affidabilità seriale. Anche la TNT potrebbe darci delle belle soddisfazioni, mentre incerta è la strada di FX e soprattutto della USA Network. Quest'ultimo, infatti, non ha mai eccelso, a parte qualche sporadico caso, ma mai dire mai. Sicuramente una particolarità salta all’occhio: tutti i network hanno puntato su attori già conosciuti sul grande schermo, vedi ad esempio Robert De Niro, Jack Black o Liv Tyler. Ciò vuol dire che il mondo tele filmico degli ultimi anni sta diventando sempre più in voga e tanti sono gli attori nati da serie televisive che, viceversa, sono approdati alla corte del Cinema. Gli attori dei telefilm hanno anche alti cache e sono sempre più sulle copertine ma anche negli alti gradini delle classifiche di gradimento. Adesso non ci resta che ttendere con ansia le varie novità suddette, tenendo presente che nei prossimi giorni torneremo con altri quattro network e con i loro rispettivi upfront: la SyFy, la Starz, la TBS e la Showtime.


Commenti

Translate