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Carmen Consoli in concerto Resoconto Live 28 agosto 2015, Partanna (TP)



L'energia della "cantantessa" Carmen Consoli sembra non arrestarsi mai. Dopo oltre due ore di concerto e due bis in quel di Partanna (TP) ha ancora energia da vendere, un fiume in piena, "una donna con la D maiuscola", come dice lei stessa nel pezzo "Besame Giuda" che farà ascoltare nel corso della lunga serata, in cui tra passato e presente ci fa ascoltare di tutto, partendo con una sorpresa ed una dedica un po' all'Italia, un po' alla Norma di Bellini e forse più di tutto ad una delle voci più belle di tutti i tempi, quella di Maria Callas. Perché di dediche alle donne nei pezzi della Consoli ce ne stanno a bizzeffe. Attaccata sempre alla sua chitarra, come la coperta di Linus, Carmen esibisce tanto del suo repertorio più famoso, tanto di quei celebri brani che ci hanno fatto imparare a conoscere una donna che parla di donne, una donna che non sta mai zitta e dice quello che vuole dire, una donna che ama le donne e che nel suo piccolo le difende mettendo su dei pezzi contro la violenza, contro l'orgoglio e l'omertà. E a proposito di donne, sul palco sfoggia due musiciste: al basso e alla batteria rispettivamente Luciana Luccini e Fiamma Cardani.


Dice poi quanto ama la sua Terra: "Io amo la mia Sicilia, per la sua ricchezza, per le persone... per i suoi cannoli, e per tante altre cose. Questa canzone invece mette in luce degli aspetti dolorosi della nostra storia, della nostra Sicilia, e forse anche di tutta l'Italia e forse anche di tutto il mondo, perché Palermo non è solo il capoluogo della regione Sicilia, ma è anche un simbolo, il simbolo di un sud che insegna ai bambini "Se fai la spia non sei figlio di Maria", io ho sempre detestato questa filastrocca, perché la reputo l'anticamera dell'omertà. Non sempre il silenzio è prezioso, a volte bisogna rinunciare e bisogna parlare. E questa canzone è dedicata a Palermo, perché da buona siciliana Palermo la sento anche mia". Da qui canta una delle canzoni più belle del suo ultimo album "Esercito silente", che appunto nel testo dice: "Chissà se il buon Dio perdonerà il silenzio, chissà se il buon Dio perdonerà Palermo". 


Dallo stesso album fa ascoltare la title track del suo ultimo disco, ovvero "L'abitudine di tornare", e poi ancora "Ottobre", "Sintonia imperfetta", "La signora del quinto piano", "Oceani deserti". Però Carmen non si dimentica del suo passato per fare rivivere i suoi più grandi successi: da "Geisha" a "Matilde odiava i gatti", per poi passare all'intensa "Fino all'ultimo", "Mio zio", "Fiori d'arancio", "Contessa miseria", "Venere". Esce di scena dietro l'applauso scrosciante di un pubblico che le fa sentire costantemente tutto il suo calore. Poi torna facendo un bis lungo 5 pezzi, in cui, tra le altre, fa riascoltare "Parole di burro", "Confusa e felice" e "AAA Cercasi": "Donna impenitente e ladra, AAA cercasi, donna santa e incensurata, AAA cercasi, deceduta il giorno prima, basta che sia bbona!". Il pubblico però non è sazio e dopo due ore di concerto, ritorna, riportandoci a quel lontano 1996, quando si faceva conoscere per la prima volta al festival di Sanremo di quell'anno, quando ancora il Festival della Canzone Italiana era una fucina di talenti di inestimabile valore, con il brano "Amore di plastica". 


Ancora energica, ma visibilmente provata dalle due ore di concerto, sudata, ma orgogliosa di aver cantato nella sua terra, ringrazia i suoi fan più volte, ormai da tempo siamo tutti in piedi e saluta presentando il pezzo così: "Oggi sono mamma di un bimbo di due anni, che ogni volta che mi vede suonare con la chitarra rosa (chitarra che l'ha accompagnata per quasi tutta la serata), la chiama la "chitarra di Peppa Pig". Ma tutto in realtà è partito circa 20 anni fa, era il 1996, poco più che ventenne salivo su quel famoso palco ed ancora credevo che l'amore fosse solo di plastica". Alla fine di questa lunga serata, non si può non ringraziare un talento così puro come quello di Carmen Consoli, sperando, visto che sta per concludersi anche la seconda parte del suo tour - mancano 5 tappe, tra cui Taormina e Palermo, 30 e 31 agosto - che torni presto sulle scene e che non faccia attendere altri sei anni per "tornare". 
Giorni dopo, la cantantessa, si è presentata a Taormina accompagnata dalle Malmaritate, musiciste contro... le violenze sulle donne.

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