Passa ai contenuti principali

Ecco tutti i finalisti delle Targhe Tenco 2015



Sono stati resi nomi e le categorie dei finalisti al Premio Tenco 2015. Le Targhe non sono assegnate dal Club Tenco, ma da una giuria composta da circa 230 giornalisti che in questa prima fase ha votato fra i dischi candidati i finalisti delle cinque sezioni. La consegna delle Targhe torna quest'anno nell'ambito del Premio Tenco, che è intitolato “Fra la via Aurelia e il West – dedicato a Francesco Guccini” ed è in programma dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. Qui di seguito tutti i finalisti a seconda le categorie.

Targa “album dell'anno”:

Paolo Benvegnù, Earth Hotel
Carmen Consoli, L'abitudine di tornare
Fabi-Silvestri-Gazzé, Il padrone della festa
Mauro Ermanno Giovanardi, Il mio stile
Iosonouncane, Die
Max Manfredi, Dremong

La Targa per l'album in dialetto:

Cesare Basile, Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più
Alessio Bondì, Sfardo
Canzoniere Grecanico Salentino, Quaranta
Enzo Gragnaniello, Misteriosamente
Giuseppe Moffa, Terribilmente demodé
Salvo Ruolo, Canciari patruni ’un è l’bittà

Nella sezione “Opera prima”:

Piergiorgio Faraglia, L'uomo nero
La Scapigliatura, La Scapigliatura
Maldestro, Non trovo le parole
Non Giovanni, Ho deciso di restare in Italia
Simona Norato, La fine del mondo
Santa Margaret, Il suono analogico cova la sua vendetta

Fra gli interpreti di canzoni non proprie:

Alice, Weekend
Diodato, A ritrovar bellezza
Federico Fiumani, Un ricordo che vale dieci lire
Musica Nuda, Little Wonder
Têtes de Bois, Extra

Targa per la "miglior canzone" i brani:

“Gigi Meroni” scritta da Filippo Andreani e Luca Ghielmetti, cantata da Filippo Andreani.
“Il negro” firmata da Max Manfredi e Fabrizio Ugas e cantata da Max Manfredi.
“Il senso delle cose” di Cristina Donà e Saverio Lanza, interprete: Cristina Donà.
“Le storie che non conosci” di Samuele Bersani e Pacifico (Gino De Crescenzo) che l'hanno cantata con la partecipazione di Francesco Guccini.

“Stormi” scritta e interpretata da Iosonouncane (Jacopo Incani).

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...