La notte di Natale, la musica dei Beatles arriverà sulle principali piattaforme di musica in streaming. Domani, giovedì 24 dicembre, i Fab4 saranno ascoltabili da tutti gli utenti. Un minuto dopo la mezzanotte, la musica dei Beatles sarà disponibile in streaming - in tutto il mondo - su nove piattaforme: Apple Music, Deezer, Google Play, Microsoft Groove, Napster/Rhapsody, Amazon Prime Music, Slacker Radio, Spotify e Tidal. Gli utenti potranno ascoltare tutti gli album da studio dei Beatles ("Please please me", "With the Beatles", "A hard day's night", "Beatles for sale", "Help!", "Rubber soul", "Revolver", "Sgt. Pepperìs Lonely Hearts Club Band", "Magical Mystery Tour", "The Beatles", "Yellow Submarine", "Abbey Road", "Let it be", più le raccolte "The Beatles 1962 - 1966", "The Beatles 1967 - 1970" e i due volumi "Past masters"). Un regalo inestimabile per tutti i fan, vecchi e nuovi.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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