Anche in Italia, prende piede la moda degli album hip hop realizzati a quattro mani. Quest'anno nascerà il progetto di Marracash e Guè Pequeno. I due rapper milanesi, dopo i rispettivi progetti solisti nel 2015 - il primo con l'album Status mentre il leader dei Club Dogo con "Vero" - hanno comunicato ufficialmente l'intenzione di pubblicare un intero album assieme. I "featuring" realizzati da Guè Pequeno e Marracash sono stati molti in passato. Tra le canzoni in questione, ricordiamo "Fattore wow", "Senicar", "Di nascosto", "Big!", "Brivido", senza dimenticare le numerose collaborazioni di Marracash realizzate con i Club Dogo. Durante il periodo natalizio, Guè Pequeno e Marracash hanno condiviso numerose immagini scattate a Tenerife, in Spagna, in compagnia anche di Dj Shablo. Chissà se sia proprio lui uno dei produttori del prossimo lavoro. Così i due annunciano attraverso le pagine di Facebook, questo "connubio": "Questa gente, queste strade, questo stile e' cosa mia. Nel 2016 un nuovo album: Gue' Pequeno + Marracash". I rapper tra l'altro hanno pubblicato due nuove edizioni dei loro ultimi album: Guè Pequeno ha pubblicato la "Vero - Royal Edition" mentre Marracash pubblicherà la "Status - Vendetta Edition" il prossimo 22 gennaio.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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