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Undressed vs Alta indedeltà


Un uomo e una donna, un letto, si spogliano reciprocamente, ricevono degli input che alla fine dei conti vogliono sostanzialmente che si bacino e stop...  o che almeno abbiano un minimo di contatto più o meno intimo. "Undressed" riassunto in poche righe è più o meno questo, più che esperimento, come viene definito dagli autori, è una cazzata di grana grossa, di cui sinceramente non se ne sentiva il bisogno, più inutile della gara di Selfie dello scorso anno per capirci, che aveva una maggiore profondità e spessore... "c'era il background diamine" e abbiamo detto tutto. L'esperimento non sussiste, per ovvi motivi, le tipe in perizoma o i bicipiti mostrati possono destare interesse, ma è veramente di bassa lega questa produzione, che riesce addirittura a risultare noiosa nonostante la breve durata. Un capolavoro.  


Diversa la storia invece per quanto riguarda "Alta Infedeltà" che almeno è più strutturato e di rimando, messo a confronto, sembra addirittura "alta televisione" con  I personaggi reali che si limitano ad ammiccare e a calare la testa, oltre che a proferire monosillabi, una voce off, decisamente fastidiosa nel suo essere calda gelida, che non significa niente ma forse rende l'idea, che esplode nel must: una storia di "alta infedeltà" e che dopo la pubblicità ti fa il riassunto... per una ricostruzione dei fatti che è comunque la parte migliore del format, perché appunto sono i fatti quanto meno... Non è una roba da consigliare, ne imperdibile, ma si fa guardare, nel senso che risulta avvincente persino rispetto ad Undressed, specie nelle repliche notturne. Nel suo insieme pruriginoso ha un non so che di "accettabile" che non è verosimile, perché si presuppone appunto la veridicità delle storie stesse... ma che lo sia il tradimento in quanto tale, questa ci sembra la chiave di lettura più consona, che si può riassumere in Lui/Lei pe tot motivi mi trascurava, il Tradimento è servito. Come a dire che otto su dieci fai tifo contro il cornuto, ma se c'è la vendetta, lo appoggi in toto. Questo perchè comunque è scritto bene, nonostante sia quello che è/racconta/dice di essere... e non è un esperimento sociologico millantato con sin troppa supponenza.

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