I veri peccati della Capitale raccontati da Antonello Venditti. “Nella notte di Roma” è il titolo del nuovo libro che il cantautore pubblicherà il 28 aprile per Rizzoli e presenterà alle 18 in Galleria Sordi a Roma proprio nel giorno di uscita. “Un incontro casuale. Una città sospesa. I suoi vizi capitali” recita la copertina del volume che mostra un cuore disegnato nei sanpietrini insieme a un fiore rosso. Il libro, già preordinabile online, è descritto come un pamphlet appassionato, pungente e ironico su alcuni difetti di cui Roma e i romani sembrano quasi non accorgersi più: le trascurate bellezze architettoniche della Città Eterna, il clientelismo e la ricerca spietata del profitto. Oltre a tracciare un percorso di musica e ricordi, Antonello fa un vero e proprio appello per salvare la Capitale.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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