Dal debutto da solista con "McCartney" nel 1970 a "Hope For The Future" del 2014 fino al remix del 2015 di "Say Say Say", sarà tutto contenuto in "Pure McCartney". Si tratta della nuova raccolta dell'opera di sir Paul, in uscita il 10 giugno in tre diversi formati: 2 cd, 4 cd e 4 lp. La versione in 4 cd comprende 67 tracce, di cui più di 40 sono state Top hits, incluse "Maybe I'm Amazed", "Live and Let Die", "Mull Of Kintyre", "Ebony and Ivory", "Dance Tonight" and "New" "Io e il mio team abbiamo pensato di mettere insieme una raccolta dei miei brani non avendo altro in mente - ha affermato l'ex Beatles - se non l'idea di avere qualcosa di divertente da ascoltare. Forse è qualcosa da ascoltare durante un lungo viaggio in auto durante una festa con amici o una serata a casa? Così abbiamo ragionato insieme e ci siamo trovati con queste playlist da vari periodi della mia carriera".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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