GUARDA IL MUSEO VIRTUALE PER “TRADIMENTO 10 ANNI” A 10 anni dall'uscita di “Tradimento”, l’esordio mainstream di Fabri Fibra sotto Universal, il rapper stupisce ancora tutti i suoi fan. Infatti, per lanciare la versione reloaded dell’album che uscirà il 10 giugno, l’artista ha deciso di “premere il tasto rewind” e catapultare i suoi fan nel 2006. Un viaggio temporale fatto d’immagini, video e parole. Un vero e proprio museo virtuale pieno di cimeli, aneddoti, interviste e concerti, tutto visitabile su un profilo aperto per l’occasione e destinato a rimanere: @tradimento10anni. Se ai trentenni di oggi non è necessario spiegare cosa abbia significato l’uscita di “Tradimento”, forse interesserà loro conoscere dettagli e retroscena che non erano stati svelati o capiti all’epoca, attraverso tutti i contenuti extra consultabili direttamente dal profilo. Diverso è per i ragazzi di oggi, ormai innamorati del rap, che tramite Instagrampotranno scoprire l’album e immergersi in quei giorni, preludio di una rivoluzione musicale che ha sdoganato l’hiphop in Italia. Per riuscire nell’impresa Fabri Fibra si è affidato al creative team Arnold, un gruppo con una forte expertise digital e unconventional, che ha ricostruito fisicamente ogni tappa di quel periodo e l’ha trasformato in un progetto digitale senza precedenti. Un modo inedito e coinvolgente di fare digital storytelling e una strategia innovativa nell’utilizzo di uno dei social più in voga. 10 m² di ricordi, 40.000 pixel di creatività digitale, 5 giorni di shooting e 90 post su Instagram. Tutto questo per celebrare l’album che, sconvolgendo l’idilliaca quiete musicale del Bel Paese, ne ha assolutamente cambiato l’aspetto e la sostanza. |
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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