Tutto pronto per il Flowers Festival. Dal 9 al 23 luglio al Parco della Certosa di Collegno, alle porte di Torino, tanti importanti concerti: Max Gazzè, Gianna Nannini, The Pixies, Salmo, Anohni (unica data italiana), gli sloveni Gramatik e djset con Pendulum. Il Flowers Festival è il luogo dove fino a 40 anni fa c'era il manicomio più grande d'Italia. Si tratta della seconda edizione di una manifestazione che si sta guadagnando un posto nel panorama nazionale per la sua anima pop, figlia di Traffic - il direttore infatti è lo stesso, Fabrizio Gargarone - fino a due anni fa il più grande festival gratuito d'Italia. Oggi però, il Flowers Festival per la prima volta avrà il contributo di Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo e per il secondo anno gli spettatori pagheranno il biglietto.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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