Fino all'11 giugno, la galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna ospita la mostra fotografica dal titolo "Jeff Buckley. So Real". In esposizione 22 scatti realizzati da Merri Cyr, che immortalò il musicista fin dal suo esordio, diventando la sua fotografa ufficiale e autrice delle cover dei suoi album. Da questo rapporto ha preso vita una delle collaborazioni artistiche tra le più solide nella storia della musica, all’insegna della fiducia reciproca. Tutto questo fino alla prematura scomparsa di Jeff, avvenuta nel 1997 per cause non del tutto chiare sulle rive del Mississippi, pare per un fatale incidente. Le foto di Merri Cyr hanno tracciato la sua ascesa verso il successo e documentato la sua rapidissima carriera, offrendo una visione sorprendentemente personale di una delle più misteriose leggende musicali di tutti i tempi.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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