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Le Confessioni di Roberto Andò


Sui silenzi e gli sguardi fieri di Toni Servillo si regge "Le Confessioni" di Roberto Andò, che potremmo definire un "Giallo ma non troppo", che porta più a far riflettere, a esser cinema di denuncia per intenderci più che di genere. Un monaco, una scrittrice di fiabe e una rockstar sono invitati al G8. Ovviamente è la figura del monaco a risaltare, in quanto non si capisce bene perché sia a lì a differenza degli altri due (critica non troppo velata). Invitato dal Presidente del Fondo Monetario Internazionale in persona interpretato da un ottimo Daniel Auteuil, che brama il giorno del suo compleanno tra l'altro, di confessarsi e confessare un mondo orribile e delle manovre sotterranee che servono semplicemente a governalo e a fare soldi. La sera stessa il "burattinaio" si suicida, subito dopo la confessione, ovvio che il monaco non ne vuol saperne di parlare, viene citato anche "Io confesso" di Hitchcook, tanto per far muovere la narrazione e portare avanti i sospetti proprio su di lui, ma sono solo false piste, (senza rischio di spoiler tra l'altro) per ravvivare un pò una trama altrimenti sin troppo statica,  perché il punto focale del film non è tanto scoprire chi è l'assassino o il perché della morte del politico, quanto un cercare di aprire gli occhi su una realtà che ci sta letteralmente sfuggendo di mano. Questo sebbene qualche aspetto un pò didascalico è quello che interessa maggiormente della pellicola, insieme al ruolo della co protagonista, Connie Nielsen, la scrittrice di favole,  che letteralmente "battaglia di sguardi" con Servillo e dona all'impianto un aspetto metaforico non banale e che da profondità alla pellicola arricchendola di significati. Buon film, solido, con poche sbavature, che conferma l'impegno di Andò di fare un cinema importante e non solo di intrattenimento. Vi lasciamo come di consueto con le migliori battute:

"Stiamo defraudando il mondo dalla speranza potremmo almeno restituirgli qualche illusione"

"Perché tanta fretta di confessarsi? - Non mi piace perdere tempo - Perdere tempo non ha mai fatto male a nessuno"

"Quando una persona causa la propria morte se lo fa per salvare altri non può essere considerato suicidio"

"Anche il male è una risposta alla noia"

"Gesù ama il caso - Ma io no"

"Per noi il presente non esiste cerchiamo di abolirlo per far posto al futuro - Lei parla del tempo come se lo si potesse dominare, in realtà il tempo non esiste"

"Le sembrerà blasfemo ma è il denaro che crea il tempo"

"Sono stato messo in minoranza - A volte è un privilegio"

"La mia esperienza mi dice che gli sforzi che la gente fa per migliorare il mondo finiscono per peggiorarlo"

"Sarei solo uno strumento nelle sue mani - Nelle mani di Dio - Non ci ho mai creduto - Le assicuro che esiste"

"Preferisco che non mi guardi in faccia mi vergogno - Questo le fa onore"

"Ci sono fallimenti molto più grandi di quelli contabili"

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