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Punkreas - Il Lato Ruvido


Energia, potenza, melodia e tanta "tagliente e ironica ruvidezza" nel nuovo capitolo targato "Punkreas". Dodici brani che vanno ad invocare "Il Lato Ruvido" di ognuno di noi, che poi è quello più vero, addentrandosi nella sfera privata, sociale e ovviamente politica. Un lavoro "attuale" dove la band rivendica le propri origini e appartenenza sin dall'iniziale "Salta": "siamo l'effetto delle vostre scelte puntiamo dritti alla prossima svolta a noi non piace la strada più corta" un vero e proprio inno, dell'essere contro un certo sistema che continua imperterrito, con opportune e buone variazioni nell'arrangiamento. Si continua con la ritmica serrata e le chitarre abrasive e ficcanti di "Mediterraneo Coast to Coast": "Fratello giù il coltello" per distendersi quasi con "Dal tramonto all'alba": con le  ritmiche in levare e con la chitarra elettrica a punteggiare: "zombie cantano, ballano, ridono, zombie si divertono, zombie come te". E' il turno del primo singolo estratto "In fuga": "andare fuori di testa dalla mia testa anche se poi non mi basta" con gli Stato Sociale, che sfornano un centrato e ironico reading “Il presidente esprime solidarietà, il Papa esprime solidarietà, l’ONU esprime solidarietà e la solidarietà… si è trasferita in un paradiso fiscale”.. "Mi piace": "poi clicchi su mi piace poi non ti piace più e condividi al mondo che non sei più tu" ska pop divertente e scanzonato  "e all'improvviso la connessione non funziona più". La titletrack "Il lato ruvido": parte da una citazione di Finardi (La radio) per invocare contenuti nella musica odierna: "Ma adesso alziamo le trombe abbasso i tromboni". Il secondo singolo estratto, "800588605": come il Numero Verde per denunciare gli abusi in divisa e attivo 24 ore su 24 gestito da ACAD, l’Associazione Contro gli Abusi in Divisa... è un brano punk rock con stop and go repentini: "Nel Bel Paese chi ne fa la spese chi non conta niente". Rock incendiario la successiva "E tu cosa vuoi" con un gran testo: "se la Mafia è una troia lo Stato è cliente"."Modena - Milano": con i Modena City Ramblers è combat folk come ci si attende, "noi siamo e rimaniamo quel che siamo la storia è stata scritta e quella resterà"."Condannato alla realtà": "Di notte condannati ad aspettare il televoto" punk rock ad alto tasso melodico, a tema talent "se poi ti capita una stronza che ti dice per me è no, per un istante sei stato importante riconosciuto in città e dopo un altro istante non vali più niente eh già un condannato alla realtà"."Va bene così": con Shiva, "e per oggi va bene così e per oggi basta così e magari domani mattina mi sveglio e mi accorgo che è già venerdì" sulla ripetitività delle ore lavorative, è un brano di sicura presa: "la sveglia è sincera contraccambio con un vaffanculo"."Picchia più duro": resistenza e riff rock col titolo ripetuto ipnoticamente e anche un solo finale: "costi quello che costi o contagio sarà"

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