Quest'estate avranno inizio le riprese per girare il sequel di "Quadrophenia", celeberrimo film musicale nato dall'omonimo album degli Who e rilasciato 6 anni dopo la realizzazione dell'album (datato 1973). Il sequel a quanto pare vedrà il ritorno di alcuni attori della pellicola originale, su tutti spiccano i nomi di Phil Daniels e Toyah Wilcox, e dovrebbe raccontare cosa ne è stato dei protagonisti nel corso di tutto questo tempo. Toyah Wilcox, ad esempio, che nell'originale interpretava il personaggio di Monkey, ha spiegato: "Il mio personaggio, dopo ben 40 anni è diventato una predatrice sessuale e lavora nell'industria del sesso come protettrice di prostitute. Ha addirittura sposato uno degli altri protagonisti, con cui costituisce una coppia di scambisti!". La pellicola si baserà sul libro "To Be Someone" di Peter Meadow e sarà diretto da Ray Burdis.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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