La Cineteca di Bologna è pronta ad alzare il sipario di Piazza Maggiore: più di 50 serate "Sotto le stelle del cinema", per una manifestazione capace di raccogliere ogni sera d'estate migliaia di persone. "Sotto le stelle del cinema", promosso dalla Cineteca di Bologna nell'ambito di "Bè bolognaestate", tornerà da sabato 18 giugno, per accompagnare il pubblico fino al 15 agosto: sarà il nuovo documentario realizzato da Giorgio Diritti per festeggiare il 9/o centenario del Comune di Bologna ad aprire il cartellone sabato 18. Ma ci saranno anche le proiezioni di "Da Un tram che si chiama desiderio" a "Il Padrino" e a "I cento anni" di Dino Risi, il nuovo restauro del suo cult "Il sorpasso". E se le retrospettive di Brando e Risi rappresentano l'ossatura di "Sotto le stelle", il festival "Il Cinema Ritrovato", che la Cineteca di Bologna promuove per il 30/o anno (dal 25 giugno al 2 luglio), ne rappresenta il cuore. Il cammino verso Il Cinema Ritrovato inizia domenica 19 giugno, con il grande restauro di Amarcord di Fellini.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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