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Spring Attitude 2016: a Roma i nuovi linguaggi dell'arte multimediale


Orizzonti sonori, nuovi linguaggi dell’arte multimediale, formazione e molto altro è di scena allo Spring Attitude 2016, Festival di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea in programma a Roma dal 19 al 21 maggio. AIR, Pantha du Prince, Matthew Herbert, Gold Panda, John Duncan, Clap! Clap!, Iosonouncane, Go Dugong sono alcuni dei protagonisti di questa edizione. Dopo i successi di pubblico fatti registrare lo scorso anno con oltre 12.000 presenze, si incrementa la presenza dei nuovi linguaggi d’arte contemporanea nel programma di Spring Attitude 2016. 
Sei artisti, tre collettivi artistici, nove creazioni - fra performance e installazioni - e tre workshop sono i numeri della rassegna che avrà luogo su ben tre location: il MAXXI - Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, l' ex Caserma Guido Reni e lo Spazio Novecento. Si parte giovedì 19 maggio al MAXXI con la serata inaugurale in cui sarà avviata ufficialmente la sezione Arts & New Media con "Altera Lvss" video-mapping site specific che illuminerà per la prima volta le geometrie del museo. Il live act firmato Davic Nod, la performance audiovisiva di John Duncan, il nuovo lavoro dei None e il progetto audio/video sviluppato da Giorgio Gigli e Lord Z saranno tra gli appuntamenti della prima giornata. Venerdì 20 presso l’ex Caserma Guido Reni sono in programma le performance firmate Alex Cremonesi – autore e fondatore dei La Crus – e dei collettivi Otolab e Metapherein.

Grande novità di quest’anno sarà la Sezione "Educazione”, che prevede tre workshop sulla relazione fra suono e arti visive curati da tre figure di spicco della ricerca artistica contemporanea: John Duncan, il collettivo Otolab e Francesco Giannico. Punta di diamante della programmazione saranno gli AIR. Spring Attitude 2016 sarà l’occasione per assistere il 21 maggio in anteprima al ritorno live del duo francese assente dai palchi dal 2010.

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