Era già nell'aria da qualche tempo ma adesso arrivano le prime conferme: sono iniziate le riprese di "Trainspotting 2", il secondo capitolo del cult da cui sono passati già vent'anni. E, con qualche ruga in più, il cast originale si è ritrovato ad Edinburgo per girare alcune scene da cui è stato tratto un primo video dal set per tutti i fan che attendono trepidanti. Ewen Bremner, l’interprete di Spud nel film del ’96, è ritornato a vestire i suoi panni, mentre il regista Danny Boyle ha fatto sapere che il film si basa su "Porno", il seguito scritto da Irvine Welsh. Pare però, che il film non si intitolerebbe come il libro ma non è neanche sicuro che si chiami "Trainspotting 2" e che sul set avrebbe subito qualche variazione.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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