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"Un Americano a Parigi" torna in sala il capolavoro di Vincente Minnelli




A 65 anni di distanza in versione restaurata torna giovedì 9 giugno nelle sale cinematografiche "Un Americano a Parigi" di Vincente Minnelli con Leslie Caron e Gene Kelly, con le splendide musiche di George Gershwin.
Jerry Mulligan, finita la guerra, è rimasto a Parigi per dipingere. Una ricca, attempata americana  gli compra un quadro abbordandolo. Ma poi conosce la bella commessa della quale si innamora, senza sapere che la ragazza sta per sposare il suo amico Paul. Alla fine ovviamente l'amore trionferà. Su questa trama quasi banale, Minnelli regista e Kelly ballerino-cantante-attore-coreografo, costruiscono un vero e proprio capolavoro grazie anche alla  musica di George Gershwin. 
La pellicola ha ricevuto diversi premi:

1952 - Premio Oscar
Miglior film a Arthur Freed
Migliore sceneggiatura originale a Alan Jay Lerner
Migliore scenografia a Cedric Gibbons, E. Preston Ames, Edwin B. Willis e F. Keogh Gleason
Migliore fotografia a Alfred Gilks e John Alton
Migliori costumi a Orry-Kelly, Walter Plunkett e Irene Sharaff
Miglior colonna sonora a Johnny Green e Saul Chaplin
Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
Nomination Miglior montaggio a Adrienne Fazan
1952 - Golden Globe
Miglior film commedia o musicale
Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Gene Kelly
1951 - Festival di Cannes
Nomination Palma d'Oro a Vincente Minnelli
1952 - Premio BAFTA
Nomination Miglior film
1952 - Directors Guild of America
Nomination Migliore regia a Vincente Minnelli
1952 - Writers Guild of America
Migliore sceneggiatura a Alan Jay Lerner

 Ecco alcune delle frasi più celebri:

"Le donne d'oggi son così: fanno i maschi e vogliono essere trattate da donne".
"È una creatura adorabile: non è una bellezza, eppure è tanto bella".
"Parigi ha tutto per far dimenticare".
"Con una donna meglio una parola pronunciata che mille pensieri gentili non esternati".


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