Dopo la partecipazione al TRAME Festival di Lamezia Terme, il festival dei libri sulle mafie, Brunori Sas porta uno speciale spettacolo all'Isola Maggiore sul Lago Trasimeno. In una spettacolare location , domenica 26 giugno, all'ora del tramonto, Brunori tributerà Robert Wyatt, batterista e fondatore dei Soft Machine una delle band più importanti del progressive rock e pioniera del movimento musicale noto come Scena di Canterbury. Lo spettacolo è pensato e realizzato in memoria di Sergio Piazzoli, noto fondatore umbro della stagione d'autore Rockin' Umbria negli anni '70. Da qui è nata la Fondazione "Sergio per la musica". Con Brunori in scena anche Cristina Donà, Ginevra Di Marco, Massimo Zamboni, Francesco Magnelli ed altri musicisti.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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