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Bruno Lauzi ricordato in "Ritornerai, c'è una strada nel parco", due giorni di eventi


Due giorni di musica, parole, proiezioni, amici e solidarietà per ricordare Bruno Lauzi, il cantautore scomparso dieci anni fa, il 24 ottobre 2016: accadrà giovedì 23 e venerdì 24 giugno a Rocchetta Tanaro, il paese astigiano “della quieta follia” come amava dire lui. Poco più di 1.500 abitanti tra vigne e boschi del parco naturale nel cuore del Monferrato astigiano, Rocchetta Tanaro è stata una delle “case” più amate: Lauzi era arrivato qui nel 1972, con la moglie Giovanna, e aveva comprato una cascina, la Celesta, che poi era diventata il nome di una sua barbera. Un amore ricambiato da quella gente che gli aveva ispirato una delle sue frasi più celebri: “I piemontesi sono brasiliani con la nebbia dentro”. Lo dimostreranno anche questa volta.
Sono attesi a Rocchetta in tanti: cantanti, giornalisti, musicisti, operatori culturali, tutti amici di Bruno, per contribuire a ricordare la sua figura artistica e promuovere una raccolta fondi per la ricerca sul morbo di Parkinson, malattia della quale l’artista soffriva.
Il titolo delle serate, “Ritornerai, c’è una strada nel parco” è il suo più grande successo. Ad affermarlo è Franco Fasano, anima dell’iniziativa insieme al medico/cantautore rocchettese Paolo Frola. Dietro le quinte ci sono il Comune di Rocchetta Tanaro, che si è fatto in quattro, la Pro loco e tanti amici. L’iniziativa ha anche il patrocinio del Club Tenco. Fasano e Frola saranno sul palco nelle due sere con una sessantina di artisti: hanno già confermato la presenza Maurizio Lauzi, figlio di Bruno, Paolo Conte, Pippo Baudo, Franco MussidaIva Zanicchi che ritirerà il premio "Suocera dell’Anno".
E ancora: Giorgio ConteEnrico De Angelis, il presidente del Club Tenco, Claudio Bonivento, Jocelyn, Paolo MassobrioOmar Pedrini, Oscar Prudente, i fratelliCarmelo e Michelangelo La Bionda, Dario Baldan Bembo, Memo Remigi, Mario Lavezzi, Andrea Mirò, Marco e Charlotte Ferradini, Michele, Danilo Amerio, Giampiero Alloisio, Silvia Annichiarico, Maurizio Ferrini, Enzo Cortese, Vladi Zullo dei Trilli, Mark Baldwin Harris, Sante Palumbo, Gianni Coscia, Luca Ghielmetti, Lauro Ferrarini (storico chitarrista di Bruno e promotore dell’associazione culturale “Il Dorso della Balena” che cura immagine e memoria di Bruno), Franchino Piccolo, Sergio Alemanno, Riccardo Zara, Andy Surdi, Ellade Bandini, Davide e Alessandro De Muro, Caterina Frola, Piccolo Coro I.C. "Fabrizio De Andrè" il Piccolo Coro del silenzio "Mariele Ventre", i critici musicali Marinella Venegoni e Franco Zanetti.
Sul palco anche molti rocchettesi: il cantante e pianista Paolo Tomalino, la Banda musicale al completo con il direttore Corrado Schialva e i Frustatori di RocchettaLe due giornate saranno arricchite da proiezioni, dibattiti, letture. E dall’intitolazione a Lauzi di una passeggiata.
GIOVEDÌ, 23 GIUGNO. Ore 17 nel salone Roceta intitolato a Giacomo Bologna Braida proiezione del filmato: Incontro Lauzi-De Angelis, Verona, Teatro nuovo 13 febbraio 1990.
Ore 18,45 in località Maccona: taglio del nastro per l’inaugurazione della via dedicata dal Comune di Rocchetta Tanaro a Bruno, intitolata “Passeggiata Bruno Lauzi, c’è una strada nel parco” con il figlio Maurizio Lauzi. Atteso il cantautore Gino Paoli.
Ore 21 “Ritornerai c’è una strada nel parco parte prima”, serata con ospiti.
VENERDÌ, 24 GIUGNO. Ore 17 nel salone Roceta proiezione “Ora dicono fosse un poeta” con l’intervento del regista Antonio De Lucia e dello scrittore Dario Voltolini. Lettura poesie di Bruno Lauzi a cura di Lidia Sbalchiero.
Ore 21 “Ritornerai c’è una strada nel parco parte seconda”, serata con ospiti.

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