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Giffoni Film Festival: tutto pronto per l'edizione 2016

Ogni viaggio dell'eroe, per citare l'archetipo su cui si sono formate generazioni di “narratori di storie”, ha la sua destinazione. Obiettivo si potrebbe anche dire. Quest'anno il Giffoni Film Festival - che si terrà dal 15 al 24 luglio a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno - sceglie un tema che è in sé un obiettivo: destinazioni. Destinazione Giffoni, potrebbe sembrare un gioco di parole. Ma in fondo ogni viaggio è sempre un ritorno a casa, a se stessi, alla propria identità. “Ritorno al futuro Giffoni”, si potrebbe anche dire parafrasando il  titolo del film cult, diretto da Robert Zemeckis. Si viaggia per mettersi in discussione e quindi per autodeter-minarsi. La meta del viaggio ne costituisce il motore, ma quali sono le destinazioni a cui si riferisce il festival? Destinazioni individuali. Quelle dei ragazzi per i quali questa è una prima possibilità di affrancamento dal mondo genitoriale, di libertà seppur “messa in sicurezza”. Cercano se stessi in anni in cui “trovarsi” è la meta più  ambita. Destinazioni collettive. Nessun eroe viaggia da solo, anche quando di fatto lo è. C'è sempre un mentore a indicargli la strada. A Giffoni i mentori spesso sono costituiti dai film in concorso. Cosa c'è di meglio del buon cinema a indicarti la strada? O di un grande attore che si racconta nella sua esperienza di vita e di lavoro? Non c'è viaggio senza conflitto, inteso nella sua accezione narratologica. Ci si mette in viaggio dovendo rinunciare a delle cose per trovarne delle altre. Meglio partire con una valigia semivuota. E le valigie dei piccoli giurati sono semivuote di esperienze, ma potenzialmente infinite nella capienza. Affinché le destinazioni siano belle è necessario riempirle  di bellezza.
Sembra doveroso alla fine di questo capitolo, fare cenno alle storie di tanti migranti che si mettono in viaggio costretti dalla fame e dalla guerra, per luoghi sconosciuti. Ma vogliamo farlo a modo nostro. Consigliando un film adatto ai ragazzi: “Quando sei nato non puoi più nasconderti” di  Marco Tullio Giordana. Niente meglio dell'arte rimette ordine nell'inutilità retorica e mette gli uomini solo e soltanto di fronte a loro stessi.
Gli ospiti della 46esima edizione finora annunciati sono tre registi della "nuova generazione" del cinema italiano: Matteo Garrone - a cui va il Premio Truffaut 2016 per il suo "realismo fiabesco" -, Paolo Genovese e Gabriele Mainetti, quest'ultimo al debutto cinematografico con il fortunato e pluripremiato "Lo chiamavano Jeeg Robot".
Giffoni Experience offrirà l'opportunità agli accreditati professionali e alle produzioni che iscriveranno i loro film al Festival: la Giffoni Library uno spazio dove i film (con sottotitoli in inglese) saranno messi a disposizione dei partecipanti (buyers, distributori, agenti di vendita, festival programmers) per screening privati. In questo modo Giffoni offre ai professional il suo know-how con l'obiettivo di promuovere maggiormente il cinema per ragazzi e giovani. La location della library sarà la splendida Antica Ramiera.
Con Giffoni puoi diventare giurato vai al link: 



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