Il film "London Town", diretto da Derrick Borte, racconta la storia di un quattordicenne amante della musica che viene a contatto con la scena punk londinese grazie a un'audiocassetta regalatagli da sua madre e contenente una canzone dei Clash, "(White Man) in Hammersmith Palais". Il film è stato presentato al Los Angeles Festival nei giorni scorsi. Il ruolo di Joe Strummer, compianto leader dei Clash, è toccato a Jonathan Rhys-Meyers che torna a vestire i panni di un'altra rockstar. L'attore infatti, era stato protagonista del film "Velvet Goldmine" sulla scena glam londinese, reinterpretando alcuni storici brani dell'epoca.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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