Passa ai contenuti principali

"Salotto Jazz": dal 15 giugno al 29 agosto a Bologna venti concerti


Ancora una volta Bologna sarà centro nevralgico di grandi eventi della musica. Dal 15 giugno al 29 agosto, via Mascarella sarà chiusa al traffico dalle ore 20 per ospitare "Salotto Jazz", venti concerti promossi da Cantina Bentivoglio, Bravo Caffè e Moustache, che cureranno anche un percorso enogastronomico. I musicisti si esibiranno negli standard in pezzi swing, nelle sonorità soul fino al jazz d'avanguardia. Si inizierà con Roaring Emily Jazz Marchin, poi il jazz classico con le voci di Federico Stragà il 23 giugno, Chiara Pancaldi il 22 luglio in duo col pianista Cyrus Chestnut. 

Il quartetto Saxofollia diretto da Marco Ferri salirà sul palco il 20 luglio, mentre il trombonista Mauro Ottolini, peraltro ambasciatore Unesco del jazz in Italia, con gli Smashing Triads suonerà il 7 luglio. La cantante Ginevra De Marco omaggerà Mercedes Sosa il 29 giugno, Ilenia Pepper Appicciafuoco con Pepper&The Jellies si esibiranno il 16 giugno e gli Sugar Pie&Countrymen il 15 luglio. "Salotto Jazz" si chiude con la Zucu Blues Band di Franco Zuculini, calciatore del Bologna ma anche musicista: ospite sarà il chitarrista Jimmy Villotti.

Qui potrete visionare l'evento: 

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...