Il prossimo 11 novembre i Pink Floyd daranno alle stampa "The Early Years 1965-1972", un deluxe box set che contiene 27 dischi raccolti in 7 volumi in formato libro, con materiale inedito. Il box conterrà apparizioni TV, BBC Sessions, tracce inedite, outtakes e demo per un totale di oltre 12 ore e 33 minuti di musica da ascoltare (130 brani) e più di 15 ore di filmati. La band, attraverso una ricerca di archivio, ha recuperato anche 20 canzoni inedite tra cui "Vegetable Man" e "In The Beechwoods" del '76, 7 ore di live audio inedite, 5 ore di filmati rari, 5 singoli in vinile con le copertine originali e memorabilia. Oltre al box deluxe edition sarà disponibile una selezione in doppio cd denominata "The EarlyYears - CRE/ATION".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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