Venerdì 22 luglio sarà inaugurata a Roma, presso la Sala Zanardelli del Vittoriano, la prima mostra monografica italiana dedicata a Lucio Dalla e alla sua arte. La mostra dal titolo "Lucio Dalla, immagini e suoni", a cura di Ernesto Assante, vuole offrire un percorso narrativo monografico dedicato all'artista bolognese a quasi 5 anni dalla sua scomparsa. Oltre agli scatti dei fotografi Giovanni Canitano, Guido Harari, Fabio Lovino, Carlo Massarini, Fausto Ristori e Luciano Viti, che raccontano aspetti privati e personali dell'universo Dalla, ci sarà anche una colonna sonora con alcuni dei più grandi successi dell'artista e la proiezione di "Senza Lucio", il film documentario di Mario Sesti. La mostra rimarrà aperta fino al 2 ottobre ed è parte integrante della rassegna estiva gratuita "Vittoriano, appuntamenti d'arte e musica".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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