“The
Divergent Series”, film tratti dall'omonima saga scritta da
Veronica Roth, potrebbe diventare una serie tv. L'idea nasce dal
fatto che il terzo film della saga: “Allegiant”, non è esploso
al box office, a differenza dei primi due, quindi Robert Schwentke,
regista della serie e Adam Cooper sceneggiatore, stanno pensando di
portare la quarta ed, almeno al momento, ultima parte della saga, in
tv, dapprima con un film, che quindi uscirebbe nel giugno 2017 non al
cinema, ma direttamente in tv, per poi continuare con una serie a
settembre dello stesso anno che proseguirebbe la storia. Così si
bloccherebbe sul nascere un eventuale flop cinematografico e anche se
il film tv non dovesse andare bene si può sempre interrompere la
serie prima ancora della sua eventuale produzione. Ancora nulla di
certo. Notizie più sicure arriveranno nelle prossime settimane.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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