Un progetto solista per Samuel dei Subsonica. Dopo il tour con la sua band, Samuel è a lavoro per un album che verrà prodotto a Los Angeles. Per fare ciò, per realizzare quella che era per lui un'esigenza, un bisogno, il leader della band torinese ha deciso di "viaggiare in solitaria" tra Milano - luogo in cui risiede la sua etichetta discografica ed il suo manager - e la città americana che produrrà il suo prossimo lavoro. “Un lunghissimo viaggio di un mese verso Los Angeles, luogo in cui risiede il produttore che ho scelto per aiutarmi a dare un suono alle mie parole. E poi un po’ di viaggi in solitaria per raccontare e suonare quello che ho fatto. Chissà se dopo tanti viaggi in solitaria mi tornerà la voglia di riabbracciare il branco. Buon viaggio!”, ha raccontato Samuel Romano in un post sui suoi Social Network.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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