Foto storiche, video 3D, manoscritti e oggetti rari di Vasco Rossi sono esposti al Real Collegio di Lucca e ci resteranno fino al prossimo 8 agosto. "Vasco - La Mostra" è l'esposizione che raccoglie centinaia di foto, rarità e memorabilia, spartiti attraverso i quali è possibile ripercorrere per intero la carriera dell'artista, dal 1977 ad oggi. La mostra propone diversi percorsi: quello cronologico tradizionale, che raccoglie oltre 500 scatti d'autore tra fotografie storiche, iconografiche e inedite e alcune ore di filmati che mostrano concerti, interviste e rarità; e quello in cui la storia del rocker la si rivive in prima persona attraverso le proiezioni di foto 3D su maxi-schermo, con i video dei suoi live più famosi. Non è la prima volta che viene dedicata una mostra a Vasco Rossi. Due anni fa fu Torino ad ospitare foto, giubbotti e dischi del Komandante.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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