Passa ai contenuti principali

Villa Arconati Music Festival: a Bollate grandi nomi dal 12 luglio


Il Festival di Villa Arconati è pronto a riempire d’incanto le notti d’estate. L’appuntamento è da martedì 12 a sabato 23 luglio, in una delle ville storiche del Parco delle Groane a Bollate, Milano. Ricchissimo l’elenco dei nomi in cartellone: Diana KrallCat Power e William FitzsimmonsIan Anderson,Joan BaezFrancesco GucciniGoran Bregovic e, per finire, Cristiano De André
Il festival parte martedì 12 luglio con la cantante e pianista jazz Diana Krall. L’artista canadese, vincitrice di Cinque Grammy Awards e di otto Juno Awards, ripercorre il suo repertorio fino ad arrivare al nuovo album Wallflower, uscito a febbraio. Si prosegue domenica 17 luglio con il ritorno in Italia di Cat Power, autrice nel 2012 del suo ultimo album Sun. Insieme a lei sul palco, il cantautore americano William Fitzsimmons. Il giorno dopo, lunedì 18 luglio, arriva a Villa Arconati Ian Anderson Il leader della storica band Jethro Tull. Torna nel Bel Paese sulle note dei brani leggendari del gruppo con il suo intramontabile The Best of Jehtro Tull. Un’occasione per riascoltare di nuovo dal vivo brani leggendari come AqualungThick as a Brick eLocomotive BreathMartedì 19 luglio è la volta di una delle voci femminili più grandi di tutti i tempi: Joan Baez. Sono stati recentemente ripubblicati i suoi album di successo, l’autobiografia And A Voice To Sing With, e in video torna di attualità la sua apparizione a Woodstock del 1969. Il festival continua giovedì 21 luglio con l’incontro con Francesco Guccini. Il cantautore modenese sale sul palco per raccontarsi, non per cantare. Ripercorre l’Italia dal dopoguerra fino ai giorni nostri, attraverso sue canzoni, suoi libri, suoi miti, ma anche le sue origini, le sue ispirazioni. Un incontro condotto da Ernesto Assante e Gino Castaldo, giornalisti e conduttori radiofonici. A coronare la serata un concerto dei Musici, che l’hanno accompagnato in una lunga carriera di concerti live e che per l’occasione interpretano alcune delle canzoni suonate in quello che è stato definito un neverending tour durato oltre 40 anni. Il penultimo appuntamento della rassegna, venerdì 22 luglio, è con Goran Bregovic che torna in Italia con il tour If you don’t go crazy, you are not normal! Il repertorio spazia dai suoi grandi successi agli ultimi album, con qualche anticipazione di brani del nuovo disco in uscita il prossimo anno. Goran Bregovic è accompagnato dalla sua storica formazione, laWedding & Funeral Band
Il Villa Arconati Music Festival si chiude sabato 23 luglio con il concerto di Cristiano De Andrè. Con il progetto De André canta De André, il cantautore omaggia il padre in occasione dei 50 anni dall’uscita del primo disco Tutto Fabrizio De André. Attingendo dal vasto repertorio di Fabrizio, Cristiano interpreta brani già contenuti negli album-tributi dal vivo oltre a quindici nuove canzoni non ancora rivisitate, tra cui La Guerra di PieroVia del CampoAmore che vieni, amore che vaiCanzone per l’estateUna storia sbagliata e Il bombarolo. Ad accompagnarlo, la band composta da Osvaldo di Dio, Davide Pezzin (Ligabue) e Davide Devito, con la collaborazione di Max Marcolini (Zucchero) per gli arrangiamenti.
I concerti iniziato tutti alle 21.00.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...