Il nuovo atteso film di Ferzan Ozpetek si chiamerà "Napoli velata". Il regista turco ci sta lavorando come ha affermato nel corso della 73esima Mostra del Cinema di Venezia, presente al Lido come presidente di giuria per il Premio MigrArti al migliore documentario. Un progetto cinematografico che lo vede impegnato anche come sceneggiatore assieme a Gianni Romoli. Ovviamente, "Napoli velata" verrà girato nella città capoluogo della Campania per R&C Produzioni. Le riprese inizieranno con il nuovo anno. Nel frattempo Ozpetek sta ultimando il lavoro su "Rosso Istanbul", come avevamo annunciato tempo fa, il film ambientato e girato nella sua città natale, luogo di posti magici e di contraddizioni.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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