Passa ai contenuti principali

Solo per il weekend di Gianfranco Gaioni




Comic, videoclip e... pulp ma non troppo "Solo per il weekend" di Gianfranco Gaioni, si lascia guardare perché passa veloce "come da genere" inevitabile come quasi le carenze nella sceneggiatura, che è sin troppo disinvolta nel suo diramare snodi narrativi. La pellicola nel complesso nonostante un buon cast, dove spicca la sempre ottima Francesca Inaudi, lascia la sensazione che si sia assistito ad altro... a qualcosa che pur giocando col cinema ne abbia alla fine appena le sembianze. Manca fondamentalmente di spessore, la storia è lineare ma sconclusionata oltre che inverosimile e il tutto si sviluppa e risolve senza colpo ferire, senza un minimo di background, ovvero i motivi che spiegano le scelte dei personaggi prima di...  Ma tanto è il nostro  Aldo Broggi (Alessandro Roja) è un pubblicitario che è stato appena cazziato dal suo capo, non licenziato sottoliniamo, ma subito dopo, lui, non andiamo oltre per evitare spoiler, si vendica in qualche modo. Gli vengono or dunque somministrati dei farmaci, dei quali abusa, ovviamente senza ritegno, viene lasciato giustamente dalla moglie, e poco dopo... in un supermercato, trova un vecchio amico di lunga data, interpretato da Stefano Fresi, un truffaldino lasciato anche esso dalla sua compagna,  che lo condurrà in un girone degli inferi "esagerato" con dinamiche a dir poco, poco credibili, a cominciare dal punto di vista narrativo e senza approfondire mai un carattere, un nuovo personaggio entrante. Alla resa dei conti, il film, si lascia guardare intendiamoci, senza alcuna pretesa e per il ritmo che non è coinvolgente, ma semplicemente veloce. Ma di Tarantino o del Paura e deliro a Las Vegas di Terry Gilliam in salsa italiana di cui abbiamo letto e sentito, non c'è traccia alcuna. "C'è invece Jack la Furia dei Club Dogo che fa il nipote scemo che ripete zio"

- Io non sono più tua moglie, io sono la badante anzi sono peggio perché il signor Carrarra del quarto piano che c'ha 76 anni la sua badanate se la sbatte"

- Mamma ho 30 anni, io voglio dei figli - Ho capito non ti scopa più

- Se mi vedesse Aldo - Ma cosa te ne frega di quel coso li, sbarazzatene come io ho fatto con tuo padre - Mamma ma tu sei vedova!!!!

_Oh mio Dio assomiglia a quello dei Club Dogo - Ma vaffanculo

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...