A pochi giorni dal Premio Nobel per la Letteratura, Bob Dylan fa sapere, tramite le proprie pagine Social, che ripubblicherà il libro celebrativo "The Lyrics: 1961-2012", in precedenza rilasciato nel 2014. Si tratta di un volume di ben 768 pagine che raccoglierà testi più belli e significativi dell’intera carriera di Dylan, dai suoi esordi fino agli ultimi lavori, passando per capolavori come "Like a Rolling Stone", "Mr. Tambourine Man" o "The Times They Are a-Changin" e "The Hurricane". Sarà possibile acquistare il libro già a partire dal 1° novembre prossimo. Ma a parte questa parentesi, Dylan nulla ha fatto sapere degli onori di cui è stato investito, nessuna parola neanche per il tramite del suo ufficio stampa. Non avrà gradito il Nobel?
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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