Il 10 novembre 2016 uscirà in tutte le librerie "Dialogo con mia madre" (Rizzoli), un epistolario tra il cantante Giovanni Caccamo e sua madre Concetta Palazzolo che lo scorso anno è stata eletta "Mamma dell'anno" dal concorso di poesia "E'-vViva la Mamma". Per la prima volta i due si raccontano l'uno all'altro per conoscersi in profondità. "Quanto realmente conosciamo le persone che amiamo? Mi sono reso conto, ultimamente, che una delle persone più importanti della mia vita custodiva pensieri, parole, vissuti, storie a me inedite che, con il fermarsi di un battito, sarebbero rimaste a me ignote, per sempre - ha dichiarato Caccamo sul suo profilo Facebook -. Dopo svariati tentativi mancati, sono riuscito a convincere mia madre che fosse arrivato il momento di imparare a scrivere e leggere gli sms e le email; tuttavia più le parlo e più la osservo interagire con questi strumenti virtuali, più, forse, mi rendo conto che, alla base di questo suo sforzo, ci siano solo un grande desiderio di dialogo ed un’ulteriore dimostrazione d’amore che una madre compie per adattarsi ed entrare in contatto con i propri figli. Forse stava benissimo anche senza, o forse, in effetti, ho la possibilità di condividere con lei i momenti magici in cui il sole tramonta e la mente inizia a viaggiare su nuovi sentieri. Questo libro vuole essere un dono che ognuno di noi ha la possibilità di fare ad una persona che ama e che, forse, non conosce ancora fino in fondo".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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