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Hubert Dorigatti e il suo blues volano a Memphis all'International Blues Challenge



Hubert Dorigatti è il vincitore delle finali nazionali italiane dell'International Blues Challenge (Ibc) e rappresenterà il nostro paese nella finalissima di Memphis negli Stati Uniti, in calendario dal 31 gennaio al 4 febbraio 2017, sotto l'egida della Blues Foundation. La sua partecipazione e l’organizzazione delle finali sono stati il risultato di uno sforzo corale e di una collaborazione pluriennale che vede fianco a fianco uno dei festival  blues più prestigiosi come il Deltablues di Rovigo, organizzato dall’Ente Rovigo Festival con la direzione di Arearebus, l’unica rivista italiana di blues, il trimestrale Il Blues, ed il festival Rootsway di Parma, questi ultimi due vincitori nel 2009 del premio Keepin’ The Blues Alive Awards ritirato proprio in quel di Memphis. Hubert Dorigatti, chitarrista altoatesino originario di Brunico e formatosi al Conservatorio di Vienna, è stato premiato dalla giuria che ha seguito la competizione tra musicisti, inserita nel programma delle due serate di Deltablues, organizzate lo scorso giugno nel parco golenale di Santa Maria Maddalena a Occhiobello. Una scelta non facile per gli esperti chiamati a valutare tutte le proposte di altissimo livello. Dorigatti è prevalso su GuitarBo di Venezia, i Poor Boys di Reggio Emilia e i Three Country Gentlemen di Bergamo. “Sono stati davvero tutti bravissimi – sottolinea Claudio Curina, presidente di Ente Rovigo Festival e direttore artistico di Deltablues – Questo conferma che in Italia c'è un ricco vivaio di musicisti blues di talento, in grado di porsi con credibilità anche sulla scena internazionale”. Hubert  Dorigatti non è certo un veterano del Blues, data la sua giovane età, ma la vasta gamma di canzoni che ha composto e le grandi distanze coperte dalle sue esibizioni provano una lunga esperienza sia umana che musicale.
Dopo aver portato avanti vari progetti personali, come la band "Bayou Side", un moderno duo folk, e il recente progetto di tributo a Bob Dylan insieme con la cantante Laura Willeit, Dorigatti ha deciso di tornare alle sue radici musicali in cui si sente più a suo agio : il blues. Lo stile dei blues tradizionali degli Stati del Sud, con influenze musicali come Big Bill Broonzy, Robert Johnson e Lightnin’ Hopkins, riflette anche la tradizione musicale a cui Dorigatti e i suoi nuovi brani appartengono. Nelle sue composizioni per chitarra acustica Dorigatti unisce il virtuosismo ragtime con influenze Country e Folk, senza perdere il suo stile. Quest’uomo con la barba, il fascino e la voce roca potrebbe benissimo venire da New Orleans. In tour spesso anche con armonica e stompbox, cattura il suo pubblico sia con pezzi originali che standard, indipendentemente se si trovi nei festival o in piccoli concerti intimi. Il Blues tradizionale dalle cime dell'Alto Adige si trasferirà a Memphis, dimostrando che l’identità musicale unica di Dorigatti ha trovato nelle montagne una casa simile al delta del Mississippi!

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