Il 25 novembre esce il doppio cd antologico di Ezio Bosso dal titolo "... And the Things that Remain" (Sony Classical), che raccoglie alcuni brani tra i più significativi delle composizioni e interpretazioni del pianista. La raccolta conterrà brani registrati da Bosso dal 2004, precedentemente all'album d'Oro "The 12th Room", in veste sia di esecutore al pianoforte che di direttore d'orchestra. Ma non mancheranno alcune sorprese. Intanto, continuano i concerti di Bosso. Queste le prossime date: sabato 26 novembre a Cremona in duo con il violino solista Sergej Krylov, il 14 gennaio a Bolzano e il 24 gennaio al Teatro degli Arcimboldi di Milano in piano solo. Il 23 dicembre andrà in onda alle 21.15 in prima visione su Sky Arte HD (canali 120 e 400) "Ezio Bosso - Concerto speciale The 12th Room".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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