Si torna a parlare di “How
I Met Your Father”, dopo quasi tre anni di silenzio e dalla fine di
“How I Met Your Mother”. Il progetto sembrava abbandonato per
sempre, invece la 20th Century Fox rimette mani alla
storia al maschile di “E alla fine arriva mamma”. Potrebbero
essere diversi sia i personaggi che gli sceneggiatori, non più Dad
ma Father ed anche il network, non più CBS, ma Fox (che continua a
mietere rivisitazioni), quindi in realtà non si parlerebbe di un
vero e proprio spin-off, ma allora di cosa stiamo parlando? Sembra
tutto molto campato in aria, ma fatto sta che si vocifera sia uno
show completamente staccato dalla serie madre. Gli sceneggiatori che
potrebbero essere interessati al progetto sono gli stessi di “This
is Us”, Isaac Aptaker e Elizabeth Berger. Nei prossimi mesi
sicuramente si saprà qualcosa di più certo.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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