Sanremo, il MEI: "Mancano gli artisti indipendenti, si invitino come ospiti"


Carlo Conti su Rai Uno a «Sarà Sanremo» ha annunciato da alcuni giorni i 22 Big e gli 8 Giovani che parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo dal 7 all’11 febbraio 2017. Tanti i nomi, fra grandi ritorni, giovani usciti dai talent  e altri artisti di indubbia qualità. Una cosa però che è stata notata dai giornalisti,  in diretta su Rai Uno, è l’assenza del mondo musicale indipendente che oggi fa grandi numeri: i gruppi rock, i rapper e i nuovi cantautori capaci di fare numeri alti con le visualizzazioni e lo streaming, con le vendite dei cd e coi sold out ai concerti nei palazzetti e nei club e festival del nostro paese.
Il Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, che ha visto nei suoi 20 anni di attività la presenza di tutti questi artisti della nuova scena musicale italiana, che ha celebrato lo scorso fine settembre i suoi 20 anni con oltre 30 mila presenze continuando a proporre nuovi artisti per il futuro musicale del nostro paese, avanza una proposta a Carlo Conti. Ecco la proposta di Giordano Sangiorgi, direttore artistico delle kermesse indipendente: “In un paese in cui il merito deve essere valorizzato ancora a pieno, anche nel settore musicale, il direttore artistico del Festival di Sanremo Carlo Conti compia un atto di grande innovazione e inviti gli artisti indipendenti che stanno costruendo la nuova scena musicale italiana come ospiti al prossimo Sanremo 2017 rompendo così quegli equilibri “da Manuale Cencelli” da sempre presenti al Festival della Città dei Fiori e premiando così fino in fondo il merito acquisito sul campo da tanti grandi talenti che hanno un rapporto strettissimo e fortissimo con le nuove generazioni”.


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