Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis torna in Italia a marzo 2017, per presentare il suo nuovo album. Dopo le date del luglio scorso, il musicista tornerà il 29 marzo al Teatro Colosseo di Torino, il 30 marzo al Teatro Galleria di Legnano (Milano), il giorno successivo, il 31, al Teatro Astra di Schio (Vicenza) e il 1° aprile all'Auditorium Conciliazione di Roma. Quattro date che faranno parte del suo tour mondiale, dove suonerà brani storici tratto dall'album "Wind and Wuthering" a 40 anni dall'uscita più alcuni classici e delle rarità mai eseguite dal vivo, come "Sperpentine" o "Rise Again". Ad accompagnare Hackett sul palco, live, Roger King alle tastiere, Gary O'Toole alla batteria e percussioni, Rob Townsend al sax e flauto, Nick Beggs al basso, Nad Sylvan alla voce.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Commenti
Posta un commento