Vicenza ospiterà, dal 10 dicembre al 10 gennaio prossimo, la mostra "The Seventies", dedicata a David Bowie. Si tratta di una serie di fotografie, sia a colori che in bianco e nero, scattate al Duca Bianco dal fotografo olandese Gijsbert Hanekroot. Le foto sono poche ma buone: 28 scatti selezionati da Hanekroot che risalgono al periodo tra il 1973 e il 1978, a Londra, Hilversum e Rotterdam. Hanekroot, ha sempre immortalato grandi artisti, dagli anni '60 ad oggi. Da Chet Baker a Muddy Waters, da Stevie Wonder a Carlos Santana, da John Lennon a Bob Marley, da Jony Mitchell a Lou Reed. Peraltro il fotografo ha scritto un libro su Bowie che è legato alla mostra e che presenterà il 10 dicembre all'inaugurazione di "The Seventies". La mostra è stata organizzata dall'associazione DB Blackstar presso il Bar Borsa in Piazza dei Signori, 26 a Vicenza.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Commenti
Posta un commento