Dal 3 al 26 febbraio al MIC, Museo Interattivo del Cinema di Milano, la Fondazione Cineteca Italiana presenta "90 Anni di risate: Stan Laurel & Oliver Hardy". Si tratta di un'iniziativa in ricordo del più grande duo comico di tutti i tempi, che verranno celebrati con la proiezione dei loro film muti, con classici e rarità. Ad impreziosire il tutto, anche musica live dedicata a Stanlio e Ollio ed incontri per un totale di 8 programmi. Franco Longobardi curerà un approfondimento sul doppiaggio italiano della coppia. Voci storiche sono state quelle di Carlo Cassola, Fiorenzo Fiorentini, Carlo Croccolo, Elio Pandolfi, Enzo Garinei e Alberto Sordi. Il 17 febbraio si terrà anche il "Laurel & Hardy Musical", un'antologia di tutti i migliori numeri musicali della coppia, proposti in ordine cronologico.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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