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Vinicio Capossela: Scorza di mulo è il nuovo video



Con queste parole Vinicio Capossela presenta il video di "Scorza di mulo" nuovo singolo estratto da "Canzoni della cupa":

- Il mulattiere accompagna l'animale. Cammina il mondo con asini e muli, senza cavalcarli. Sono cavalieri della fatica e del carico, per questo hanno scorza di mulo. Camminano il bordo dell'ombra, e girano la terra mentre gli altri dormono. 
I mulattieri sono estinti, come gli asini. Sono spettri che ci abitano dentro, camminano frontiere interiori, come gli animali che ci accompagnano in sogno. 
Questo piccolo film è stato girato in maniera avventurosa e anche un po' miracolosa da Chico De Luigi nel "Santuario de Los Burros", nel municipio (ajuntamiento) di Cordoba, in Spagna. 
È un santuario perché il burro, l'asino, (il nobile animale dalle lunghe orecchie che sa riconoscere le divinità e davanti a quelle di ferma, mentre gli altri non vedono nulla, e lo prendono per cocciuto) è in via di estinzione. È scomparso dall'orizzonte dei paesi vuoti. 
Il suo profeta, Pascal, che al santuario dedica la vita, quel giorno ha proclamato la nascita della repubblica anarco poetica animalista. Battezza gli asini come compagni di fatica e li libera dalla servitù del lavoro. Qualche volta invita musicisti a suonare per loro, che sono “audiofilos" e con quelle lunghe orecchie hanno un udito molto più fino dell'uomo. 
In questo film i protagonisti sono loro, gli asini, e la memoria dei mulattieri, gente a cui il proprio codice di valori faceva mantenere dritta la strada, come i paraocchi che montavano ai muli. Il film è tutto qui, asini, paraocchi, ombre, alberi e una vecchia fotografia dissotterrata, custodita fra le radici, che di nascosto, permettono agli alberi di crescere e a noi di respirare. 
Lo presentiamo oggi, nel giorno di Sant'Antonio Abate, che nel mondo contadino era il giorno in cui si battezzavano stalle, gli animali parlavano, e gli asini facevano gare di corsa, in leggero anticipo sul rovesciamento del mondo del Carnevale imminente

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