"Oggi è un giorno molto importante per me. Ho firmato un contratto da autore in esclusiva con BMG Italy". Con queste parole Michele "Mezzala" Bitossi ha fatto sapere di aver sottoscritto un contratto con la casa discografica come autore. "E' una bellissima soddisfazione entrare a far parte di questa squadra, so di aver lavorato duro per raggiungere un obiettivo del genere e so che lavorerò ancora più duro per onorare al meglio la grande opportunità che mi viene data - continua Mezzala -. Scrivere canzoni è ciò che amo di più. Da oggi lo farò ufficialmente anche pensandole per artisti che le interpreteranno. E' una sfida che mi affascina e che mi motiva parecchio quella di proporre brani che non siano necessariamente "allineati", che provino ad avere carattere e idee pur dovendo necessariamente rientrare nel mondo del pop. Voglio ringraziare con tutto il cuore Dino Stewart e Riccardo Loda che hanno creduto in me e nelle cose che ho da dire. Ce la metterò tutta per non deludervi! Un ringraziamento particolare va a un amico, persona straordinaria e professionista appassionato oltre che serissimo, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile: Andrea Vittori. Come non ringraziare poi anche compagni di avventura fondamentali come Ivan Antonio Rossi, Matteo B Bianchi e Matteo Cantaluppi. Questa cosa succede in un periodo molto complicato e difficile per me - ha detto infine -. La voglio prendere come un segno del destino che mi aiuti a guardare avanti con fiducia e nuovo entusiasmo. Sono di nuovo in piedi e so che, ovunque tu sia, papà, sei fiero di me. Rock 'n roll".
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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