Dopo i nomi dei presentatori, annunciati ieri - ovvero il rapper Clementino e la vj Camilla Raznovich - si delinea la line up del Concerto del Primo Maggio di Roma, indetto da Cgil, Cisl e Uil. Sul palco di Piazza San Giovanni, saliranno artisti italiani ed internazionali: Editors, Edoardo Bennato, Planet Funk, Public Service Broadcasting, Brunori SAS, Bombino, Levante, Motta, Frabrizio Moro, La Rua, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Samuel, Ara Malikian, Marina Rei con Paolo Benvegnù, Lo Stato Sociale, Teresa De Sio, Mimmo Cavallaro, Aprés la Classe, Le Luci della Centrale Elettrica, Ex-Otago, Sfera Ebbasta, Maldestro, Artù, Braschi, Geometra Mangoni. Poi ci saranno i tre selezionati dei finalisti del concorso 1MNext: Agosta da Milano, Amarcord da Firenze, Andrea Cerrato da Asti, Cristina Russo Neosoul Combo da Catania, Diecicento35 da Torino, Doro Gjat da Udine, Il Branco da Roma, Il Grande Capo da Roma , Incomprensibile FC da Torino, Lastanzadigreta da Torino, Pasquale Demis Posadinu da Sassari, Tamuna da Palermo.
Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

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